Donate tre nuove poltrone per pazienti oncologici all'ospedale di Perugia

Leo Cenci: “Il cancro si combatte anche con l’attività fisica”
Perugia

Prima donazione del nuovo anno di “Avanti Tutta”, l’associazione onlus presieduta da Leonardo Cenci, che ha piazzato un altro tassello per un'assistenza sempre attenta alle esigenze dei pazienti della struttura complessa di Oncologia del S. Maria della Misericordia. Questa volta sono state donate tre poltrone per il day hospital dell'oncologia, due delle quali installate nella sala prelievi e l’altra in una nuova postazione dove viene somministrata la chemioterapia. La semplice cerimonia di consegna dei nuovi arredi è avvenuta martedì mattina. Erano presenti Leonardo Cenci, accompagnato dai genitori, Sergio ed Orietta, dal fratello Federico e dal segretario dell’associazione, Ilio Liberati. Ad accoglierli il direttore della struttura complessa di Oncologia Medica, Fausto Roila, ed il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Emilio Duca.

“Anche in questa occasione, – ha detto Cenci – la scelta è stata mirata. C’era la necessità di sostituire alcune poltrone e di acquistarne una per la postazione, che si è aggiunta alle 18 donate poco più di un anno fa”.

Nel tempo, le attenzioni di AvantiTutta, hanno riguardato in special modo l’attività assistenziale che viene svolta nel day hospital, dove è stato anche installato un impianto di musicoterapia, con otto canali disponibili e la possibilità di scegliere ogni genere di musica. Lo stretto rapporto che si è instaurato con il personale sanitario della struttura, dove Cenci viene curato, permette di individuare le necessità le diverse necessità, come ad esempio quella di accompagnare in ospedale i malati che non possono contare sulla collaborazione dei familiari. A questo proposito Avanti Tutta ha anche stipulato una convenzione con “OVUS pubblica assistenza” per effettuare il trasporto dalla residenza del paziente al Santa Maria della Misericordia.

Cenci, nel ricordare come nello scorso mese di novembre la struttura era stata dotata di un ecografo di nuova generazione in grado di essere utilizzato per molteplici procedure interventistiche, si è anche soffermato sulla necessità di incentivare l’attività fisica. “Studi scientifici – ha sottolineato Leonardo - ribadiscono i vantaggi che si possono ricavare dallo sport. In ospedale non mancano le attrezzature ed il personale di supporto. Piuttosto c’è bisogno di rafforzare la comunicazione, di informare i pazienti”.

Soddisfazione per il costante sostegno di Avanti Tutta è stato espresso dal dottor Roila e dal dg Duca. ”Non c’è solo un lungo elenco di donazioni fatte da Avanti Tutta – hanno sottolineato -, ma il costante messaggio di speranza di questo paziente speciale, che si mette costantemente al servizio di chi si sottopone a terapie complesse. Ci inorgoglisce che Leonardo abbia fatto un motivo di vita quello di preoccuparsi di dare un aiuto tanto ampio ai pazienti oncologici”.