Questa mattina il prof Appignani comparirà davanti al giudice

Si terrà L'udienza di convalida davanti al giudice e sarà interrogato
Perugia

Questa mattina il noto Pedriata, Prof. Antonino Appignani, accusato da un giovane collega ricercatore di  aver incassato impropriamente del danaro ( 12 mila euro anno), in cambio dell'approvazione di una convenzione universitaria che avrebbe garantito al giovane collega ricercatore  il ruolo di coordinatore di un progetto di ricerca- ben retribuito, tra l'ateneo salernitano è quello perugino - sarà sentito in tribunale dal Gip.
L'approvazione dell'incarico al collega  era legata al senato accademico ed in particolare modo la decisione  dipendeva esclusivamente dal professor Appignani -che già lo scorso anno aveva indotto il giovane chirurgo a pagare la somma di 12 mila euro-. 
La durata del progetto di ricerca scientifica era legata ad un periodo massimo di 5 anni con un rinnovo annuale  a decorrere dal mese di giugno del 2016 . 
Anche quest'anno, il Direttore  di Chirurgia pediatrica dell'Ospedale Maria della Misericordia di Perugia - allo scadere dell'impegno professionale - avrebbe preteso lo stesso importo per garantire al collega la certezza del rinnovo. 
Il giovane medico, preoccupato per lo sgradevole atto e non più disposto a versare "mazzette" si è deciso a denunciare l'accaduto ai carabinieri della locale compagnia di Assisi, dando così vita ad una lunga indagine coordinata dal maggiore Marco Vetrulli , con l'autorizzazione della Procura della Repubblica concessa dal PM Mario Formisano che ha aperto il fascicolo per le indagini,andate avanti da tempo e sino alla data di venerdì scorso, quando il giovane ( con la regia degli agenti in borghese) ha versato al prof la prima tranche di tremila euro , avvenuta all'interno dell'ascensore del reparto di Pedriatia dell'ospedale di Perugia.
I carabinieri hanno fermato il 69enne Prof Appignani per concussione in flagranza di reato . Al momento il noto medico si trova nel Palazzo di Giustizia con i suoi legali di Bologna: Ettore Grenci, Matteo Maso, colleghi del figlio.