Tremila dipendenti dell’ospedale in attesa di stipendio

I dirigenti amministrativi alzano la voce ma va fatta pulizia anche lì
Perugia

Oltre alle figure apicali messe alla gogna dall’inchiesta non bisogna dimenticarsi del secondo livello, quella pletora di amministrativi che negli anni sono passati dalla politica alla scrivania. Basta scorrere i nomi per riconoscere ex assessori, addirittura sindaci, segretari locali del Pci, Pds, Ds e Pd ben saldi nel sottobosco della sanità, molto spesso nominati con gli stessi metodi e le stesse tecniche ora nel mirino della magistratura.

Ebbene una parte di questi amministrativi sono preoccupati che la macchina si fermi e gli stipendi subiscano dei ritardi ed allora lanciano grida d’allarme per sbloccare l’impasse.

Così a guidare il gruppo di amministrativi è tal Cristiano Pucciarini, se non andiamo errati ex consigliere comunale del Pd, che ha incontrato il direttore sanitario pro tempore Giuseppe Ambrosio.

Il problema rilevato è che non ci sono le figure dirigenziali per ratificare gli atti perché arrestati o sospesi nell'ambito dell'inchiesta sui concorsi truccati in sanità. Entro il mese va chiuso anche il bilancio. Si rivedono le barelle nelle corsie, i posti aggiuntivi per chi non trova spazio nelle stanze di ricovero, uno dei fenomeni a danno degli ammalati che doveva essere debellato da dieci anni almeno.

Andrea Bartocci (era segretario del Pd di Spoleto e presente in varie commissioni concorsuali) altro amministrativo spiega che “c'è una selezione pubblicata in Gazzetta che attende di essere svolta”.

A tutti i dubbi ha già risposto iI ministro Giulia Grillo ha annunciato una task force di esperti per blindare il bilancio.

Un problema vero è quello della mancanza di letti come a Gastroenterologia, uno dei reparti che Duca, nelle intercettazioni, dice "va chiuso e vanno tutti rinchiusi in galera".

C’è molto da fare e da ripulire.