Ospedale Perugia: incaricati tre nuovi membri per i procedimenti disciplinari

Sono il professor Angelo Sidoni,Piero Rosi e Marco Ercolanelli
Perugia

Con l'arrivo di Antonio Onnis sono tre i nuovi membri nominati per i procedimenti disciplinari dell'ospedale Santa Maria Misericordia di Perugia:il professor Angelo Sidoni, il dirigente responsabile della Direzione bioingegneria Piero Rosi e Marco Ercolanelli, dirigente del settore tecnico-patrimoniale, quest'ultimo settore sotto inchiesta per il caso della Professoressa Susanna Esposito, sospesa per 4 mesi e 10 giorni poiché svolgeva lavoro di Pediatria al Santa Maria della Misericordia di Perugia e in una clinica privata milanese.

L'assenza del lavoro della Esposito ha causato alla struttura ospedaliera seri danni a partire dalla conseguente della chiusura sine die dell'ambulatorio di infettivologia, ai disagi per i pazienti, ai danni per le aziende sponsor delle sperimentazioni cliniche sospese.

L'indagine interna era stata avviata l'estate scorsa quando il direttore sanitario, Diamante Pacchiarini aveva acquisito tutta la documentazione rispetto alle presunte irregolarità commesse dalla professoressa.

Da parte sua la protagonista ha sempre affermato  “è un caso di ritorsione e discriminazione da manuale, quello che in America chiamano `retaliation', vendetta”.

La pediatra ha sempre lottato per difendere il suo operato e l'ostruzuoinismo ed aveva dichiarato “L’errore è stato quello di aver fatto il mio dovere: aver segnalato che nell’organico della Clinica Pediatrica era stato inserito prima del mio arrivo a Perugia un Medico che si occupava di patologie dell’età anziana. Purtroppo, la mia segnalazione ha toccato alcuni “poteri forti” che si sono vendicati per la mia denuncia e hanno imbastito, a freddo e senza fondamento, un procedimento disciplinare nei miei confronti. Come  ringraziamento, quindi, ho ricevuto accuse false e diffamatorie. 
Le hanno provate tutte per difendere i loro giochi di potere. Mi hanno chiesto di dichiarare il falso per difendere l’inserimento dell’esperto di anziani fra i bambini malati. Mi sono ribellata. Mi sono rifiutata, nonostante le ripetute pressioni della Direzione Aziendale, di firmare i tabulati orari del medico in questione perché tali tabulati non erano correlati ad alcuna attività assistenziale ma alla sola formale presenza fisica in Ospedale. 

Ho scoperto che per l’intero 2016 (prima del mio insediamento) e nei primi mesi del 2017 l’esperto di anziani si presentava e timbrava 10 ore tutti i sabati, quando l’attività svolta il sabato in Clinica Pediatrica è essenzialmente un’attività di guardia a cui questo Medico non partecipa, avendo dichiarato ripetutamente di non sapere curare i bambini. Ho vietato questo andazzo.

Ovviamente ho denunciato tutto alla Magistratura. Denunce del 10 giugno 2018, del 20 giugno 2018, del 2 ottobre 2018, un’altra in partenza. Mi auguro che mi risarciscano gli enormi danni che ho subito e sto subendo. I miei esposti fanno nomi e cognomi”.

Del settore disciplinare facevano parte Maurizio Valorosi (ancora ai domiciliari) Serena Zenzeri (indagata) e dal professor Giuseppe Ambrosio (soltanto di recente comissario temporaneo sostituito da Onnis su incarico del ministero), Roberto Ambrogi (dirigente del settore Contabilità e bilancio (indagato e sospeso dal servizio), il dottor Michele Duranti ,e Maria Cristina Conte (indagata e sospesa).