I 300 anni della Massoneria dalla fondazione della Gran Loggia di Londra

Convegno aperto a tutti a Perugia Martedì 20 all'Hotel Giò, alle 16,00
Perugia

Tra le molteplici celebrazioni  del Grande Oriente d’Italia, per celebrare i 300 anni della Massoneria moderna che ricorrono nel 2017,rientra anche la città di Perugia che Il 20 giugno ospita un evento realizzato dal Collegio Circoscrizionale dell’Umbria, l’organo amministrativo del Grande Oriente nella regione, che per l’occasione ha organizzato un convegno aperto a tutti.
 “Massoneria. Attualità spirituale e civile a 300 dalla fondazione della Gran Loggia di Londra” è il titolo dell’incontro in programma all’Hotel Giò Jazz Area dalle ore 16 e al quale parteciperà il Gran Maestro Stefano Bisi Presente e tra i relatori la presenza di Umberto Galimberti.
I lavori avranno una struttura articolata con tre interventi in apertura e una tavola rotonda che rappresenteranno luci e ombre del mondo contemporaneo attraverso l’esame della fase storica che stiamo vivendo in cui crisi di valori e decadenza del pensiero si intersecano con una depressione economica che tende a gravare sempre più anche sulla scelte culturali ed educative delle nostre società.
Luca Nicola Castiglione e Gonario Guatini, rispettivamente attuale ed ex presidente circoscrizionale dell’Umbria daranno il via alla manifestazione con i tradizionali saluti di benvenuto e la presentazione del convegno che si aprirà con la relazione dello storico dell’Università di Bologna Giovanni Greco che presenterà la Libera Muratoria al grande pubblico . “La fondazione della Massoneria moderna: istanze etiche, sociali e tradizionali” è il titolo del suo intervento che già annuncia il tema in esame con l’analisi del contributo ideale alla crescita civile e democratica dell’Occidente di quella che può essere senza dubbio definita la più numerosa e diffusa associazione laica del mondo. A Greco farà seguito il filosofo Umberto Galimberti che parlerà della “crisi del pensiero moderno tra tecnica, razionalità e patrimonio simbolico perduto”. La terna di relazioni si chiude con il contributo di Giovanni Pizza, antropologo dell’Università di Perugia, che si soffermerà su “La molteplicità dei mondi: universalismo e relativismo nel terzo millennio”. A questo punto il programma prevede una tavola rotonda che metterà a confronto esponenti di religioni diverse con May Abdel Quader dei Giovani Musulmani d’Italia, Annarita Caponera del Consiglio delle Chiese Cristiane di Perugia, Pawel Gajewski della Chiesa Valdese e Daniela Misul, già presidente della Comunità Ebraica di Firenze. “Lavorare per il bene dell’Umanità in una società pluralista globalizzata. Maggioranza e minoranze a confronto” è il titolo del dibattito che sarà moderato dal giornalista Gianmichele Galassi.
Le conclusioni del convegno spetteranno al Gran Maestro Stefano Bisi.l'ingresso al convegno è libero ed aperto a tutti