Polizia arresta i ladri degli escavatori

Quattro romeni fermati e recuperati mezzi per oltre un milione euro
Perugia

Sgominata dalla Polizia di Perugia una banda composta da cinque romeni specializzati nei furti di escavatori, trattori, autocarri e altri mezzi d'opera, che aveva colpito in gran parte del centro Italia, soprattutto in prossimità della E45.
Oltre dieci i furti consumati o tentati.
Tante le aziende prese di mira dall'inizio dei raid: Scai di Ospedalicchio, Logistica Srl e Biondi di Balanzano, Ranucci a Ponte San Giovanni, recuperato a Frascati (RM), Metalmeccanica Umbra di Marsciano, Gavarini Costruzioni di Balanzano, Filippucci, Fortunati Group di Todi, Pasquinelli di Aquasparta, Top Melon di Collevalenza, Transumbria do Valfabbrica.
Molte aziende sono state più volte prese di mira dalla banda. L'attività di monitoraggio della mobile diventa blitz nel giorno di San Valentino, quando dalle intercettazioni emerge che i quattro stanno aspettando un quinto connazionale in arrivo dalla Romania con un camion: i poliziotti della mobile capiscono che la banda si sta preparando per un'ultima mandata di furti prima di sparire e portare tutto in Romania e decidono di intervenire.
La Polizia ha recuperato mezzi dal valore complessivo superiore al milione di euro, che la banda intendeva trasportare e rivendere in Romania.
    I ladri facevano sopralluoghi preventivi nelle aziende prese di mira e nelle ore immediatamente precedenti ai colpi rubavano un autoarticolato che poi utilizzavano per caricare e portare via i mezzi.
    I poliziotti hanno eseguito un blitz a Roma, dove dimoravano i malviventi, eseguendo nei confronti di quattro di loro, con la collaborazione dei colleghi della Squadra Mobile romana, un decreto di fermo per furto pluriaggravato e continuato. Il quinto romeno, appena giunto dalla Romania con un autoarticolato pronto a caricare i veicoli rubati, è stato invece denunciato a piede libero.