La Polizia Municipale di Perugia incrocia le braccia

La protesta in risposta del taglio dell'organico e della sicurezza
Perugia

La Polizia municipale di Perugia ha deciso di incrociare le braccia. La protesta è stata decisa dopo che si è svolto presso la prefettura di Perugia il confronto tra organizzazioni sindacali, Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl e Confsal, e amministrazione comunale, per discutere della forte carenza di organico, aggravata dal depotenziamento (circa 2/3 in meno di finanziamento) del progetto “Perugia città sicura” e da un’organizzazione del servizio sempre più precaria.  
 
“A fronte di questa situazione insostenibile per gli operatori della sicurezza locale – affermano i sindacati – non sono arrivate dall’amministrazione comunale le risposte necessarie, per questo abbiamo deciso, di concerto con i lavoratori, di proclamare un pacchetto di ore di sciopero, le cui modalità saranno decise nelle prossime ore.

Dispiace che l’amministrazione – aggiungono Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl e Confsal – non abbia nemmeno preso in considerazione le nostre proposte sulla necessaria riorganizzazione del lavoro e sull’emergenza, risorse sempre più evidente nonostante, per altre voci di bilancio i soldi si trovino sempre”.