All'Itts "Volta" di Perugia le fasi conclusive del Progetto "Maths" Erasmus plus

Fino a sabato 1 aprile cinquanta tra docenti e studenti sono ospiti dell’Istituto di Piscille
Perugia

di Cristina Biondi – Studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni locali si sono riuniti nella alla sala della Vaccara di palazzo dei Priori a Perugia per l’appuntamento del progetto ‘M.A.T.H.S’ (mathematics, art, technology for an harmonious society) del programma Erasmus plus organizzato dall’Istituto tecnico tecnologico statale (Itts) ‘Alessandro Volta’ di Perugia.

La scuola di Piscille nell’ambito del sesto meeting ospita, infatti, fino a sabato 1 aprile cinquanta tra studenti e docenti provenienti da Spagna, Germania, Turchia e Grecia (Creta). “Un progetto che nasce nel 2015 e che ha coinvolto sei scuole di cinque paesi diversi – ha spiegato Antonella Pignatelli docente di matematica dell’Itts Volta – i cui obiettivi sono stati di realizzare, attraverso un software gratuito ‘Geogebra’ in lingua inglese, file interattivi che evidenziano con l’uso del linguaggio matematico, i legami tra la matematica e il mondo della tecnologia e dell’arte.

Tra gli obiettivi però c’era anche il prendere consapevolezza delle affinità e delle diversità tra i paesi europei, sia per storia, cultura, tradizioni, gastronomia, architettura, arte che per l’organizzazione sociale e il modo di vivere. Scopi conseguibili solo attraverso l’esperienza diretta all’interno delle famiglie che ospitano gli studenti dei paesi coinvolti e la frequentazione delle scuole dei paesi ospitanti. Un’idea di scuola intesa quindi come centro di rinnovamento e partecipazione attiva”. Oltre alla coordinatrice hanno partecipato al progetto altri tre docenti dell’Itts Volta: Stefano Loschi, Nicoletta Bucigni e Monia Mattiacci. Ha poi collaborato come mediatrice linguistica la docente di inglese Maria Rosaria Corrado.

Alla giornata a palazzo di Priori ha partecipato anche Michele Fioroni assessore allo sviluppo economico del Comune di Perugia. “Il Comune non può che esprimere un plauso convinto per progetti come questo – ha affermato – perché siamo sostenitori di un teorema che vede nella contaminazione, nello scambio e nel confronto un’occasione di crescita. Oggi viviamo in un mondo sempre più aperto e i giovani devono imparare a relazionarsi con un mercato del lavoro molto più ampio e vasto e in un contesto sempre più competitivo”.

A portare un esempio del lavoro svolto nel corso del progetto ‘M.A.T.H.S’ sono stati due ragazzi, Simone Mattioli e Mattia Tritoni della classe 5BM. Il primo ha illustrato un’applicazione della matematica nella localizzazione dell’epicentro dei terremoti, mentre il secondo ha evidenziato le simmetrie nei rosoni della Chiesa di San Rufino di Assisi. Tra i docenti stranieri che hanno seguito il progetto ci sono Meike Stamer del ‘Goethe Institut Schule’ di Wetzlar in Germania, Effie Filippaki della ‘Geniko Lykeio Kissamou’ di Creta in Grecia, Manuel Gonzalez dell’ ‘Instituto Azahar’ di Siviglia in Spagna, Gulsemin Turan della ‘Atakum Anadolu Lisesi’ di Samsun e Bulent Isik della ‘Ahmet Eren Anadolu Lisesi’ di Kayseri entrambe in Turchia. Tutti hanno espresso ringraziamenti nei confronti degli ospitanti e apprezzamenti sulla città di Perugia.