Quasi mille domande in Umbria per il reddito di inclusione

L'Inps stila un bilancio dopo circa un mese dall'attivazione del Rei, sono circa 76 mila le richieste da tutta Italia
Perugia

Boom di domande per il reddito d'inclusione.

Chi vive in condizioni di estrema povertà ora ha una possibilità in più di cavarsela, con l'aiuto del nuovo sussidio economico approvato dal governo. Si tratta di 187,50 euro mensili nel caso di famiglie con un solo componente e di un massimo di 534,37 per un nucleo familiare di cinque persone.

Una manovra da 1,8miliardi di euro che, in poco più di un mese, ha ottenuto un altissimo numero di adesioni.

Secondo le stime iniziali, stanziate dal ministro del lavoro Giuliano Poletti, sarebbero 2 milioni le persone che potranno accedere al nuovo sussidio di povertà, ma risultano essere già 75 mila le domande prevenute all'Inps in questi 30 giorni di “test” della nuova manovra. Circa 26 le richieste giornaliere da tutta l'Italia, in testa alla classifica ci sono Campania e Sicilia con più di 16 mila adesioni, mentre l' Umbria ne conta ad oggi un totale 855 per una percentuale che sfiora l'1,1%.

I requisiti per accedere al Rei sono molti e spaziano da quelli familiari fino a quelli economici. Per prima cosa è necessario avere un minorenne a carico in famiglia, oppure un disabile, una donna in stato di gravidanza, o un ultra 55enne disoccupato. È inoltre necessario possedere un Isee che non superi i 6 mila euro, un patrimonio immobiliare fino a 20 mila euro, un Isre di 3 mila euro al massimo ed un patrimonio immobiliare che non superi i 10 mila euro. Infine non si deve percepire alcun ammortizzatore sociale, ne essere in possesso di auto o motoveicoli immatricolati negli ultimi due anni

Se si soddisfano queste caratteristiche è possibile presentare domanda presso il Comune di residenza, o in altri punti indicati dai municipi che, entro due settimane, controlleranno i requisiti e spediranno la documentazione all'Inps che, a sua volta, verificherà i parametri necessari per l'accettazione della domanda