Terapia del digiuno per curare la sclerosi multipla, lo studio del medico indagato non sarà sequestrato

Rigettato il ricorso del pm in Cassazione
Perugia

Finisce in Cassazione la

Il chirurgo Massimo Melelli Roia era già indagato dalla Procura di Perugia per presunto omicidio colposo ai danni di una sua paziente affetta da sclerosi multipla, curata con la terapia del digiuno.

I sigilli al suo studio erano stati messi lo scorso agosto in seguito al sequestro dei Nas per la mancanza dell'autorizzazione regionale all'esercizio dell'agopuntura.

L’avvocato Giacomo Chiuchini, aveva però presentato istanza al riesame, e i giudici a settembre avevano disposto la restituzione dello studio per l’esecuzione del dissequestro.

La vicenda si è conclusa con la Cassazione che ha rigettato il ricorso ma la vicenda che lo vede legato alla morte di Maria Carmela De Muro è ancora aperta, dovrà essere accertato se il decesso della donna sia causato dal digiuno prescritto.