Imprese nella provincia di Perugia: una su 9 è guidata da stranieri

L’ampliamento della base imprenditoriale straniera è costante e ininterrotta da un quinquennio
Perugia

Si allarga anche nel I Trimestre del 2017 la base imprenditoriale straniera operante in provincia di Perugia. Al 31 marzo 2017 sono 6.477 le imprese guidate da stranieri, una su nove, l’8,9% del totale imprese registrate, un dato solo leggermente inferiore a quello nazionale del 9,5%.

E’, invece, superiore alla media Italia il tasso di crescita: + 0,67 a Perugia contro 0,64%.

Dati emersi di una indagine condotta dalla Camera di Commercio di Perugia sulla presenza in provincia di imprese guidate da cittadini nati all’estero, con riferimento al I trimestre del 2017.

Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia “Una foto aggiornata che abbiamo composto attraverso l’esame dei contenuti del nostro Registro Imprese, che evidenzia il progressivo rafforzamento della base imprenditoriale straniera all’interno del nostro sistema produttivo. La crescita è costante e ininterrotta da oltre un quinquennio: dal I trimestre 2012 al I 2017 le imprese “straniere” sono passate da 5.689 a 6.477, 788 unità in più, con incremento del 13,9%”.

“Un processo – ha voluto rimarcare il Presidente Mencaroni – che conferma l’attitudine dell’impresa ad essere veicolo privilegiato di integrazione e promozione sociale per chi arriva nel nostro paese”.

Guardando agli ultimi anni, il fenomeno dell'imprenditoria straniera riesce a connotarsi come uno dei motori - insieme alla componente giovanile e femminile - che mantengono in equilibrio il sistema imprenditoriale- Italia, impedendo una più consistente contrazione della sua base.

In Provincia di Perugia, pur in leggero rallentamento, nei primi 90 giorni del 2017 è ancora positivo il saldo tra imprese straniere nate e cessate: + 43 unità, risultante di 192 aperture e di 149 chiusure.

Nel periodo considerato, stranieri più dinamici degli italiani, visto che sul totale imprese il saldo tra aperture e chiusure è risultato in rosso di 365 unità.

L’attività che attrae maggiormente gli stranieri è il Commercio (34% del totale imprese), seguito dalle Costruzioni (28,7%), dal Manifatturiero (8,7%) e dall’Agricoltura (7,3%).

Per numerosità di imprese (al 31/3/17), si confermano in aumento il Commercio (1.974 imprese attive, + 1,7%), le Attività Manifatturiere (506 imprese, +6,5%), le Attività Servizi di Alloggio e Ristorazione (439 imprese, +3,5%), l’Agricoltura (424 imprese, +3,2%), il Noleggio, Agenzie di viaggio, Servizi di supporto alle imprese (197 imprese, +5,3%).

Ancora in calo il settore Costruzioni (1.664 imprese, - 0,3%) e in flessione secca le Attività Finanziare ed Assicurative (41 imprese, -10,9%).

Quale il profilo giuridico delle imprese straniere registrate in provincia di Perugia? La stragrande maggioranza – il 79% - sono Ditte Individuali (5.121), seguite dalle Società di Capitali (744) all’11,5% e dalla Società di Persone (557) all’8,6% del totale.

Gli stranieri titolari di Ditte Individuali (le uniche per cui è possibile associare la nazionalità al titolare) operanti in provincia di Perugia provengono da 115 diversi paesi del mondo.

Il passaporto più rappresentato nell’universo multietnico dell’imprenditoria straniera stabilitasi a Perugia è quello del Marocco (1.047 Ditte, oltre il 20% del totale). Seguono l’Albania (688 Ditte, 13,3% del tot.), la Romania (656 Ditte Individuali, il 12,7%), la Cina (340 Ditte pari al 6,6%) e al quinto posto la Svizzera (261 Ditte individuali, il 5%).