Il Tar dice sì alla realizzazione della Casa dello studente a San Bevignate

Accolto il ricorso dell'Adisu contro il parere negativo della Soprintendenza
Perugia

Si apre uno spiraglio di luce per lo studentato che dovrebbe sorgere di fronte al complesso di San Bevignate, in via Enrico dal Pozzo a Perugia.
Ad esprimersi a favore della realizzazione è il tribunale amministrativo che di fatto ha accettato il ricorso dell’Adisu rispetto al parere negativo della Soprintendenza.
       A sostenere in giudizio la Soprintendenza c’era anche il Comune e ora, con tutta probabilità, ci sarà un nuovo ricorso al Consiglio di Stato mentre sullo sfondo aleggia, da mesi, lo spettro del pagamento dei danni alla ditta che aveva legittimamente vinto l’appalto.
Intanto c'è da registrare la soddisfazione del commissario straordinario dell’Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria, Maria Trani, che così si esprime sulla sentenza: «Ancora una volta il Tar dell’Umbria conferma la correttezza delle azioni e degli atti assunti dall’Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario e dei provvedimenti a suo tempo assunti dalla Regione Umbria».
Il Commissario Trani ha inoltre colto l’occasione della sentenza per esprimere «un particolare apprezzamento» per l’avvocato Giorgio Vercillo che ha curato la difesa di Agenzia.