Il Pd attacca Romizi: «Meno sicurezza per i cittadini di Perugia»

Il taglio sui fondi per la sicurezza preoccupa i Dem di Perugia
Perugia

“Meno turni di controllo, meno pattuglie sulle strade, meno sicurezza per i cittadini di Perugia”. Così, in una nota, segreteria e gruppo consiliare del Pd di Perugia, che aggiungono: “Drasticamente ridotti i fondi che la giunta Romizi intende stanziare per quest'anno per la sicurezza cittadina, con un taglio netto da circa 390.000 a poco più di 120.000 euro annui.

“Perugia Città Sicura?”. Si chiede il Pd Perugia. E si risponde: “Forse, ma per soli tre mesi l'anno. Per i successivi nove mesi - evidenziano i diretti interessati - non potranno essere garantiti i necessari pattugliamenti, i presidi sulle strade e l'utilizzo di personale per il monitoraggio delle videosorveglianze. In sostanza ciò che propone la giunta è di concentrare le residue risorse (120.000 derivanti dal fondo proventi multe) solo sui tre mesi in concomitanza dei quali si hanno i grandi eventi cittadini (Eurochocolat, Umbria Jazz per fare degli esempi) che, ovviamente sono tutti prevalentemente concentrati nel centro storico. Una delle tante scelte certamente comprensibili, che però evidenzia una volta di più come questa giunta si disinteressi, nella sostanza, delle periferie”.

Il Pd Perugia conclude così: «Il Patto per la sicurezza “Patto per Perugia Sicura – Patto per la sicurezza nel territorio di Perugia”, tra Prefettura, Regione, Provincia e Comune di Perugia, rinnovato il 20 novembre scorso, viene dunque largamente disatteso dalla giunta facendo emergere, ancora una volta, il disimpegno di Palazzo dei Priori, in un contesto in cui l'insicurezza percepita aumenta fortemente a causa dei ripetuti furti in abitazione in gran parte del territorio comunale. Disimpegno che potrebbe incidere in modo negativo anche su attività quali il controllo notturno delle attività di pubblico servizio  o il controllo delle attività commerciali per combattere l’abusivismo e la contraffazione».

E continuano le domande.
Sicurezza e strade come un biliardo, gli slogan del centrodestra della scorsa campagna elettorale. Quante altre promesse non verranno mantenute?

“Evidente il disappunto, la protesta e lo sconcerto tra i cittadini che si sentono abbandonati e presi in giro e tra lo stesso personale della Polizia Municipale che ha indetto uno sciopero per protestare contro chi sta venendo meno agli impegni presi riducendo la parte di retribuzione legata all’incentivazione ed alla progettualità.

Il Partito Democratico di Perugia si augura che presto venga fatta chiarezza sugli impegni concreti che la giunta intende onorare in termini di sicurezza a garanzia dei cittadini del centro storico e delle periferie del capoluogo umbro. Cittadini che in alcuni casi stanno già agendo autonomamente per garantire maggior sicurezza ai luoghi della loro socialità”.