Il Comune dichiara guerra ai topi del percorso verde

Piano straordinario per liberare dall'invasione i roditori di Pian di Massiano
Perugia

Sono sempre più i topi che da un mese a questa parte stanno letteralmente invadendo l'area verde di Pian di Massiano Perugia. I roditori si concentrano nel tratto di percorso compreso tra la pista ciclabile e il campo da calcio, ma ormai sono avvistati dappertutto.Tanto che sono sempre più numerose le segnalazioni dei cittadini che frequentano il Percorso verde, che fanno rimbalzare foto e video sui social network.
A fronte di tutto questo alla fine il Comune ha deciso di agire e ha avviato una derattizzazione su tutta l’area. «Dato il carattere di eccezionalità della presenza di roditori nell’area verde di Pian di Massiano – scrive in una nota Palazzo dei Priori – più volte segnalato dai cittadini in questi ultimi giorni, il Comune di Perugia ha proceduto ad affidare un incarico aggiuntivo di derattizzazione all’azienda già aggiudicataria del servizio ordinario».

 In particolare si prevede di intervenire mediante l’installazione di almeno 20 box in poliuretano per il monitoraggio dei roditori, riforniti di esca rodenticida ancorata all’interno, posizionati a 50 mt l’uno dall’altro, oltre a provvedere alla derattizzazione e al monitoraggio con ispezione trappola, sanificazione box, sostituzione esca ed eventuale sostituzione del presidio di controllo, prevedendo un minimo di 3 derattizzazioni e di 3 monitoraggi da effettuarsi ogni dieci giorni.

«A seguito del sopralluogo effettuato nei giorni scorsi nell’area interessata – si legge sempre nella nota -, insieme ai tecnici del Comune e della ditta, si provvederà ad attivare un programma straordinario di derattizzazione dell’area del percorso verde di Pian di Massiano, a causa della presenza importante di colonie murine localizzate nella zona del laghetto recintato e dell’alveo del canale che si sviluppa lungo il percorso verde. Saranno, quindi, collocati erogatori di esche rodenticide all’interno del recinto del laghetto e lungo l’asta del canale (almeno 1 erogatore ogni 50 metri) e sarà effettuato il monitoraggio e l controllo murino sviluppandolo, in una prima fase, con la collocazione delle esche negli erogatori, ai quali seguirà il controllo ogni 15 giorni con il reintegro delle esche, mentre dovranno essere eseguiti tre controlli nell’ambito di 45 giorni; a seguito della suddetta fase dovrà essere eseguito un controllo ed integrazione delle esche ogni 2 mesi fino alla fine dell’anno, valutando successivamente la presenza murina e rimodulando eventualmente il piano degli interventi».