Ikea a Collestrada, marcia indietro del colosso svedese

A rischio 1000 posti di lavoro ed ingenti investimenti, ma non è detto
Perugia

I vertici di Ikea hanno rivisto la politica di sviluppo e posizionamento in Italia  di nuovi centri commerciali. Le scelte strategiche del gruppo svedese  interessano al momento due regioni, il Veneto con Verona, e l'Umbria con Perugia. Ikea non ha rinnovato l'opzione commerciale con Eurocommercial scaduta il 31 Dicembre che avrebbe dovuto prevedere un' ulteriore proroga di sei mesi (non rinnovata). Eurocommercial a partire da Giugno prossimo avrebbe dovuto dare il via  ai lavori di realizzazione del mega centro del mobile svedese a Collestrada; tanto è vero che l'apertura era prevista per il 2022, l'operazione edile e commerciale prevedeva investimenti per circa 140 milioni di euro ed una importante opportunità per l'occupazione per 1000 unità.

Non  esiste alcuna preclusione del gruppo Ikea nei confronti di Perugia, ma semplicemente una scelta aziendale e finanziaria che vede l'interesse dei manager svedesi maggiormente orientato in Paesi come l'India piuttosto che l'Italia.

Le ricerche di mercato  effettuate in India mostrano valori di crescita e di interesse commerciale superiore al mercato Italiano. 

Per la mega operazione edile era stata coinvolta anche l'Anas che da diversi mesi sta lavorando in progetti di fattibilità per la variante di Collestrada. 

Tuttavia ad  avviso di Eurocommercial potrebbero esserci soluzioni alternative al colosso Ikea, ovvero un piano B di eguale investimento.