Giuseppe Bisogno nuovo questore di Perugia

Il saluto della presidente Marini al nuovo dirigente
Perugia

 La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha ricevuto questa mattina, lunedì 8 gennaio, a Palazzo Donini, il nuovo questore di Perugia, Giuseppe Bisogno, che proprio da oggi inizia il suo lavoro nel capoluogo dell'Umbria.
La presidente Marini, nel dare il benvenuto al nuovo questore, ha voluto ricordare la costante e proficua collaborazione che contraddistingue i rapporti con la questura.
"La città e la provincia di Perugia – ha sottolineato la presidente – hanno bisogno del lavoro attento delle forze di polizia che raggiunge i migliori risultati quando può contare sulla collaborazione con i cittadini. Ed un esempio molto positivo lo abbiamo avuto in occasione degli eventi sismici che hanno colpito la nostra Regione". Il nuovo questore Bisogno, ex questore di Agrigento, già direttore della Polizia stradale, sostituisce  che ha lasciato Perugia per assumere l'incarico di questore di Torino.
Giuseppe Bisogno ha 60 anni una laurea in giurisprudenza ed è originario di Nocera Superiore. Dal 2013, con la nomina del Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, era a capo del Servizio di Polizia stradale. Precedentemente era stato il numero uno della questura di Agrigento dal 2011 al 2013 e, in quel ruolo aveva inciso fortemente sulla lotta alle mafie e sul problema, in quegli anni continuo e di dimensioni ragguardevoli, legato all’emergenza dell’immigrazione clandestina e dei continui sbarchi nel Canale di Sicilia.

Tra le operazioni messe a segno c’è stata quella denominata «Self Service», con cui venne scoperto un giro di tangenti al Comune di Agrigento e, tra le altre anche quella ribattezzata «Nuova cupola» con cui vennero decimati alcuni clan malavitosi emergenti nell’agrigentino e nei territori limitrofi.

Fu sempre lui, da questore, a lanciare un invito agli imprenditori a denunciare la richiesta di pizzo.In precedenza Bisogno aveva ricoperto il ruolo di dirigente della polizia stradale di Benevento per sette anni e di numero uno della Digos della questura di Napoli. A Sassari ha invece assunto il ruolo di vicario coordinando i servizi di sicurezza del G8 previsto alla Maddalena.