Per non dimenticare, incontro all’Università con le scuole dell’Umbria

In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria
Perugia

Il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione (FiSSUF) dell’Università degli Studi di Perugia e l’Istituto Tedesco Perugia, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, promuovono un incontro con gli studenti delle scuole medie superiori di Perugia e dell’Umbria, per ricordare l’Olocausto e contro ogni discriminazione e intolleranza, ieri come oggi.

L’iniziativa avrà luogo giovedì 24 gennaio 2019, a Perugia, al Dipartimento FiSSUF (in Piazza G. Ermini 1) dalle 8.30 alle 13.

Parteciperanno oltre 300 studenti degli istituti Alessi, Capitini, Mariotti e Pieralli, di Perugia; Properzio, di Assisi; Da Vinci, di Umbertide; Casimiri, di Gualdo Tadino; e Jacopone da Todi, di Todi.

Sarà proiettato il film “Im Himmel, unter der Erde” (“Nel cielo, sotto la terra”), di Britta Wauer. La pellicola, inedita in Italia, è presentata in anteprima per l’Umbria in collaborazione con il Goethe-Institut; al termine della proiezione seguirà una discussione con la regista Britta Wauer, che sarà a Perugia per l’occasione.

“Im Himmel, unter der Erde”sarà poi presentato in un incontro serale al cinema Postmodernissimo.

“Nel cielo, sotto la terra” (Germania, 2011, 92 min.) è un avvincente viaggio nella storia e nella memoria della Germania lungo il Novecento, attraverso le tante piccole e grandi storie che s’intrecciano all’ombra del più importante cimitero ebraico di Berlino. Al tempo stesso lieve e profondo: il film di Britta Wauer è un invito a non dimenticare il passato, per capire il presente. Visto dall’alto il cimitero ebraico di Berlin-Weißensee sembra un giardino rinascimentale. Attraversando il suo portone ci si immerge in una boscaglia di alberi antichi, rododendri profumati e tombe coperte di edera. Sia il cimitero che il suo archivio, nel corso dei secoli sono rimasti illesi, un caso fortunato, un vero tesoro della memoria, che ci fa da guida attraverso un secolo di storia della Germania e della sua capitale. La regista Britta Wauer nel suo documentario riesce a raccontare le storie dietro le pietre sepolcrali, quelle che di solito rimangono nascoste: i racconti di Benny Epstein alla ricerca delle tracce dei suoi antenati, i racconti di Harry Kindermann, che sulle vie del cimitero ha imparato a guidare la macchina, i racconti dei bambini che lì hanno giocato quando le strade di Berlino diventavano troppo pericolose. I racconti del cielo sotto la terra: una parte della storia berlinese e tedesca che ancora continua.