Gadtch Perugia, si è chiuso il campionato di serie B nazionale di calcio a 5

A salvezza raggiunta il presidente Gaggia ringrazia lo staff e dà appuntamento alla prossima stagione
Perugia

Si è definitivamente chiuso il campionato di serie B nazionale di calcio a 5 per la Gadtch Perugia 2000, che è stata sconfitta per 3-11 dal Futsal Cobà (terza in classifica) sul terreno di Magione. Una partita senza storia, a cui la squadra perugina arrivava dopo circa un mese senza agonismo, visti gli stop imposti dal calendario e dalle festività, ma soprattutto vi arrivava con la salvezza già messa in cassaforte. Il match di suo è stato quasi totalmente in mano agli ospiti, e solo le parate di Mirco Fiorucci (che è andato anche in rete dalla propria area di rigore), che riabbracciava il palazzetto che l’ha visto vincere il campionato di serie B diversi anni fa, hanno tenuto a galla un po’ la Gadtch, che comunque ha avuto diverse occasioni per andare in rete, ma sfortuna e bravura degli avversari hanno impedito ai ragazzi dello squalificato Veschini di poter gioire.

A fine partita, il presidente Gabriele Gaggia chiude la stagione…

“La partita era solo l’epilogo di questo campionato che ci ha visto comunque raggiungere la salvezza che era il nostro obiettivo – commenta – sapevamo che sarebbe stato un anno duro, ma ci è servito anche per prendere le misure in questa categoria del tutto nuova per noi come società, ma anche per molti nostri giocatori. Voglio ringraziarli uno a uno per l’impegno messo in questa stagione, sapendo che ognuno di loro è consapevole di quanto ha speso in campo, un grazie anche a mister Marco Veschini a Roberto Pelliccia, a Manuele Tomassetti e Enio Aristei, per il lato tecnico. Grazie a Errico Salvatori, allenatore della nostra Under 19 e persona insostituibile, grazie anche a Leonardo Catena, a Luca Pagnotta e Paolo Pellicani per il contributo alla causa. Un ringraziamento speciale, agli sponsor che ci hanno sostenuto e al Comune di Perugia, che ci è stato vicino e ci ha dato la possibilità di usufruire degli impianti sportivi”.

Ora c’è il rompete le righe…

“Proprio così, ora ci godremo tutti un po’ di riposo prima di iniziare a lavorare in vista della stagione che verrà, sapendo di avere un anno in più di esperienza sulle spalle”.