Nuova ondata di furti nelle abitazioni, allarmi disattivati o danneggiati

Svaligiate diverse abitazioni a pochi giorni di distanza, si ipotizza che ci sia dietro una banda organizzata
Perugia

Nuova allerta furti a Perugia, diverse case colpite in poche ore.

Sembrerebbe trattarsi di una banda ben organizzata quella che, negli ultimi giorni, ha messo a segno diversi colpi nelle abitazioni di Prepo.

La caccia all'oro e a oggetti preziosi non è il solo elemento a far credere agli inquirenti che dietro alle recenti razzie ci sia una banda organizzata. In almeno tre casi su cinque le vittime hanno raccontato di aver subito dei danneggiamenti al proprio sistema di allarme.

Particolare che gli agenti della squadra volante hanno raccolto nella serata di martedì, quando sono stati chiamati per intervenire sulla scena di un furto appena consumato. Secondo quanto ricostruito, i proprietari della casa colpita, avrebbero notato un mal funzionamento dell'allarme installato per proteggere la villa e, per questo motivo, si sarebbero premurati di prestare particolare attenzione alla chiusura di porte e finestre prima di uscire di casa. Nonostante ciò, ai malviventi, è bastata poco più di mezz'ora per entrare in casa e portare via tutto ciò che poteva avere un valore, segno di una premeditazione e di uno studio del luogo che potrebbe essere stato portato a termine giorni prima.

Molto recenti e simili sono anche i furti avvenuti tra Magione e Passignano.

Anche in questo caso, secondo quanto riferito dai proprietari, in due case su quattro l'allarme avrebbe smesso di funzionare in maniera anomala poco prima del furto, permettendo ai banditi di andare a colpo sicuro.

La Polizia e i Carabinieri stanno vagliando tutte le ipotesi mettendo in relazione i vari casi per trarre uno schema