Elezioni Provincia di Perugia, vince il centrosinistra, ma il centrodestra guadagna due consiglieri

Si sono svolte ieri le votazioni per il rinnovo delle cariche dell'ente
Perugia

Si sono svolte  ieri al Centro fieristico di Bastia Umbra, dalle 8 alle 20, le elezioni del nuovo consiglio provinciale a Perugia e Terni. A decidere i componenti dei nuovi Consigli provinciali (12 a Perugia e 10 a Terni) sono stati chiamati 1.248 tra sindaci e consiglieri comunali (831 quelli del Perugino).
Il nuovo Consiglio della Provincia di Perugia, dopo un "testa a testa" tra le due liste in lizza ha visto affermarsi il centrosinistra. Con il 57,1 per cento dei voti la lista “Provincia Democratica Civica Riformista” ha prevalso su “Provincia Libera”, che ha ottenuto il 42,9%.
Rispetto alla precedente composizione del Consiglio Provinciale il centrosinistra passa da 9 a 7 seggi, mentre il centrodestra da 3 a 5.
La composizione del nuovo Consiglio Provinciale di Perugia risulta così composto:
Per Provincia Libera: Jacopo Barbarito (Giano dell’Umbria), Giovanni Andrea Lignani Marchesani (Città di Castello), Claudia Luciani (Perugia), Marcello Rigucci, Piero Sorcini (Perugia).
Per Provincia Democratica Civica Riformista: Roberto Bertini (Marsciano), Erika Borghesi (Perugia), Stefano Ceccarelli (Gubbio), Gino Emili (Cascia), Federico Masciolini (Assisi), Letizia Michelini (Monte Santa Maria Tiberina), Sadro Pasquali (Passignano sul Trasimeno).La proclamazione ufficiale degli eletti è fissata per  lunedì 4 febbraio alle ore 12 presso la sede centrale dell’ente (Sala Pagliacci).
 I Consigli verranno poi sottoposti a revisione alla luce dei risultati delle imminenti elezioni comunali di Primavera.
I 12 consiglieri eletti resteranno in carica due anni, a differenza del presidente della Provincia che dura 4 anni, ma verranno sottoposti a revisione dopo le elezioni amministrative di primavera il cui esito potrebbe modificare l'assetto stabilito ieri (se ad esempio alcuni consiglieri dovessero non essere rieletti nei Comuni di appartenenza o dovessero assumere incarichi amministrativi diventando di fatto assessori decadrebbero e le rispettive liste scorrerebbero).

I consiglieri uscenti della maggioranza erano: Domenico Barone di Spello; Roberto Bertini (vice presidente uscente) di Marsciano; Erika Borghesi di Perugia; Maria Pia Brsucolotti di Massa Martana; Gino Emili di Cascia; Roberto Ferricelli di Piegaro; Paolo Fratini di San Giustino; Federico Masciolini di Assisi, Massimiliano Presciutti di Guaido Tadino. Consiglieri uscenti della minoranza: Riccardo Meloni di Foligno, Enea Paladino di Citerna; Elisa Cacciamani di Nocera. Umbra.

Per Terni bisognerà invece attendere qualche ora per conoscere il responso delle urne. Secondo i dati dell’ufficio elettorale, alle 20 di ieri aveva votato il 69,3 per cento. Hanno espresso la loro preferenza 285 aventi diritto su un totale di 411. Alle 12, invece, l’affluenza nella sala Secci di Palazzo Bazzani, sede del consiglio provinciale, era del 37 per cento. Il dato è stato fornito dall’ufficio elettorale della Provincia.