Guede in affidamento ai servizi sociali

Ulteriore alleggerimento alle misure restrittive per l'unico responsabile della morte di Meredih Kercher
Perugia

In questi giorni si torna a parlare dell'omicidio di Meredith Kercher. Sono passati 11 anni da quella sera del 1° novembre 2007 quando la studentessa britannica di 22 anni venne assassinata con una coltellata alla gola. Dopo oltre 7 anni di processi Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati assolti definitivamente, l'unico responsabile rimane l'ivoriano Rudy Guede, condannato a 16 anni di carcere. Ora si viene a sapere che Guede potrebbe ottenere l’affidamento in prova ai servizi sociali.
Guede, detenuto nel carcere di Viterbo, sta scontando la sua pena già in condizioni di semilibertà, e ora ci potrebbe essere un ulteriore alleggerimento della misura restrittiva. Lo ha detto il suo difensore Fabrizio Ballarini che ha sottolineato il fatto che al detenuto è stata riconosciuta la buona condotta.
Rudy Guede ora usufruisce di permessi premio e ogni 45 giorni torna a Perugia dove c’è la sua famiglia adottiva. Dopo la laurea da 110 e lode in Scienze Politiche del territorio e della cooperazione internazionale all’università di Roma Tre ottenuta nel 2016, sta studiando per la specialistica.

Resta il fatto che Rudy Guede resta l'unico colpevole per l'omicidio di Meredith Kercher.

La Cassazione ha scritto la parola fine sulla vicenda giudiziaria dell'ivoriano, rigettando il ricorso dei suoi legali contro la decisione della corte d'Appello di Firenze che aveva detto no alla richiesta di revisione del processo.
Guede, giudicato con rito abbreviato, è stato condannato in via definitiva a 16 anni per concorso in omicidio. Concorso con chi, non si sa.
Ed è proprio per questo che i legali dell'ivoriano, lamentando un "contrasto tra giudicati" tra la sentenza Guede e le assoluzioni di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, avevano chiesto la revisione del processo.

"Prendo atto della decisione della Cassazione, ma sono sereno per Rudy perché ha avviato un percorso importante di superamento del fatto, pur nel rispetto della povera ragazza", ha commentato l'avvocato dell'ivoriano, Tommaso Pietrocarlo.
"Rudy - ha aggiunto - si sta riabilitando e si è laureato, è seguito da persone fantastiche e si sta costruendo una nuova vita".