Calcio dilettanti, dirigente di società colpito da Daspo

Allontanato per un anno dai campi di gioco per minacce alla terna arbitrale
Perugia

Durante lo svolgimento di un incontro di calcio del girone di andata di un campionato dilettantistico regionale, un tifoso iniziava a protestare energicamente lamentandosi del comportamento dei giocatori avversari.

Le proteste dell’uomo, si sono rivolte dapprima verso gli occupanti la panchina della squadra avversaria per poi dirigersi nei confronti della terna arbitrale.
Successivamente al triplice fischio dell’arbitro che determinava il termine dell’incontro, l’uomo proferiva delle gravi minacce nei confronti della terna arbitrale, non dando poi seguito alle proprie intimidazioni.

Grazie alle immediate attività di accertamento della D.I.G.O.S., si riusciva a ricostruire quanto accaduto, identificando l’autore delle minacce, rivelatosi dirigente di una delle società sportive dilettantistiche partecipanti all’evento nella quale riveste anche il ruolo di allenatore dei portieri.
Al termine delle attività di rito, l’uomo risultante come autore delle minacce veniva segnalato alla Procura della Repubblica.

Nel contempo veniva colpito dal provvedimento di D.A.S.P.O. emesso dal Questore di Perugia, nel quale veniva disposto il divieto di accesso in luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive per la durata di un anno.