Controlli più intensi nelle aree sosta dell’ospedale di Perugia

Si tenta così di arginare le azioni vandaliche e i furti delle auto
Perugia

Le aree di sosta dell'ospedale più grande dell'Umbria sono un luogo di pena e di passione.
Dodicimila utenti giornalieri che gravitano attorno al nosocomio di Sant'Andrea delle Fratte. Un'area in preda alle scorrerie di ladri che assaltano reparti e corsie, o anche più professionali, come quelli che hanno fatto sparire quattro auto parcheggiate. Senza contare i continui furti nei veicoli che vengono perpetrati giornalmente.
Il direttore generale dell'azienda ospedaliera Emilio Duca ha indetto una riunione per la prossima settimana.
Si valuteranno procedure e costi necessari per aumentare la videosorveglianza, con le immagini che dovranno essere collegate ad una centralina tenuta d'occhio dalla Vigilanza Umbra.  

Delle sparizioni di veicoli si occupa la squadra mobile guidata da Virgilio Russo. E il questore ha disposto passaggi più frequenti di Volanti per tenere sotto controllo la situazione.