Concerto del pianista Louis Lortie nella basilica di San Pietro

Ospite degli Amici della Musica di Perugia domenica 11 febbraio
Perugia

Sarà un concerto completamente dedicato alla musica di Fryderyk Chopin quello che gli Amici della Musica di Perugia proporranno domenica prossima 11 febbraio con l’esecuzione degli Studi op. 25, delle Trois nouvelles études, della Mazurka in fa minore op. 7 n. 3 e della Mazurka in fa diesis minore op. 59 n. 3, della Fantaisie in fa minore op. 49 e della Polonaise in fa diesis minore op. 44. 
A rivelare le innumerevoli bellezze di questi vertici della letteratura pianistica del compositore, sarà il pianista franco-canadese LOUIS LORTIE, la cui interpretazione è stata giudicata di riferimento per questo repertorio, oltre che di bellezza abbagliante e di impressionante padronanza virtuosistica. 
Il concerto avrà luogo domenica 11 febbraio alle ore 17,30 nella Basilica di San Pietro di Perugia e non in Sala dei Notari come inizialmente comunicato. 

Venerdì 9 febbraio alle ore 17 Stefano Ragni presenterà il concerto di Louis Lortie con una conferenza su «Gli Studi di Chopin» che si terrà nella Sala Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria, con ingresso libero

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Sarà dunque dedicato a Chopin il programma di domenica prossima, in particolare con l’esecuzione di alcune fra le pagine del compositore più amate dal grande pubblico, come gli Studi op. 25  del 1837, e le tre Nouvelles études del 1839. Lo «Studio» pianistico nacque intorno al 1800 per definire un brano didattico di dimensioni contenute che si concentrasse su una particolare difficoltà tecnica. Con Chopin lo «Studio» si trasforma in un’ideale fusione tra virtuosismo ed espressività poetica. Virtuosismi d’origine accademica, che si trasformano in poesia. 
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Il pianista franco-canadese Louis Lortie è conosciuto in Europa, Asia e Stati Uniti soprattutto per la ricerca di un’originalità interpretativa figlia di un ampio repertorio più che per la specializzazione in un unico stile. The Times, descrivendo il suo stile come «puro ed immaginifico», ha trovato in Louis Lortie una «combinazione di spontaneità e maturità che solo i grandi pianisti possiedono». 
Tra le orchestre con le quali ha collaborato di recente sono la Sinfonica di Chicago, la Sinfonica di Sydney, la Royal Philharmonic londinese, la Boston Symphony, la Filarmonica di Hong Kong, la Filarmonica di Varsavia, ed è stato invitato in tournée con la  Gewandhaus di Lipsia, la Filarmonica della Scala e la Beethoven Orchester Bonn. 
Impegni futuri prevedono concerti con la Philadelphia Orchestra diretta da Yannick Nézet-Séguin, la Sinfonica di Montreal diretta da Sir Andrew Davis, l’Orquestra Sinfônica do Estado de São Paulo, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin diretta da Mark Elder, la Sinfonica di Adelaide e la West Australian Symphony Orchestra. Si esibirà inoltre in recital alla Wigmore Hall di Londra, al Festival «Liszt» di Raiding, a Aldeburgh, a São Paolo (integrale delle Années de pèlerinage di Liszt), ed eseguirà musiche di Chopin a Toronto, Ottawa, Atlanta, Montreal, Vancouver, Seattle, La Jolla, Berlino, Bonn, Rheingau e Firenze.
Louis Lortie è stato nominato Artist in Residence della Sinfonica di Shanghai per la stagione 2017-18, durante la quale sono previsti tre periodi di residenza e una tournée comprendente concerti nel Tibet. Ha collaborato con celebri direttori d’orchestra tra cui Riccardo Chailly, Jaap Van Zweden, Kurt Masur, Seiji Ozawa, Charles Dutoit, Neeme Järvi, Sir Andrew Davis, Emmanuel Krivine, Sir Mark Elder, Andres Orozco-Estrada, Yannick Nézet-Séguin e Osmo Vänskä, e si esibisce come direttore/solista con molte rinomate orchestre internazionali.
Dal 2016 Louis Lortie è «Master in Residence» della Queen Elisabeth Music Chapel a Bruxelles (in successione a Maria João Pires), ed è inoltre fondatore del Festival LacMus sul Lago di Como, la cui prima edizione si è tenuta l’estate scorsa nella zona della Tremezzina. 
Louis Lortie ha studiato a Montreal con Yvonne Hubert, a Vienna con lo specialista di Beethoven Dieter Weber e in seguito con Leon Fleisher, allievo di Artur Schnabel, ha debuttato con la Sinfonica di Montreal all’età di soli tredici anni. Nel 1984 ha vinto il Primo Premio del Concorso Busoni, dopo essersi distinto pochi mesi prima al Concorso di Leeds. Nel 1992 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine del Canada ed in seguito è stato insegnato dell’Ordine del Quebec.

Per informazioni: 
Fondazione Perugia Musica Classica Onlus 
Piazza del Circo 6 – 06121 Perugia 
Tel. 075 572 22 71 
www.perugiamusicaclassica.com