Il commercio umbro è in forte sofferenza

A piangere sono soprattutto i piccoli commercianti
Perugia

La Camera di Commercio lancia l'allarme: il commercio umbro è in forte sofferenza.
Mettendo a confronto il secondo trimestre 2017 con quello dell'anno in corso, risulta evidente l'emorragia di attività, in particolare quelle dedite alla vendita al dettaglio con esclusione di auto e moto.
Le attività commerciali registrate passano da 22.307 a 22.017 con un saldo negativo di 290, quelle riportate alla voce “attive” passano da 20.169 a 19.894 con una perdita di 275 negozi.
Sezionando il dato regionale in provinciale si evince che Perugia, anche in termini percentuali oltre che assoluti, soffre più di Terni: 237 contro 53 per le “registrate”; 263 contro 12 per le “attive”.
In entrambe le province a piangere sono soprattutto i piccoli commercianti e in tal senso i numeri forniti dall'ente camerale sono impietosi.