Perugia, commemorazione dei defunti al cimitero monumentale

Con il sindaco Romizi presenti autorità civili e militari
Perugia

In occasione della commemorazione dei defunti, come ogni 2 novembre, il sindaco Andrea Romizi, accompagnato dalle altre Autorità civili e militari, ha reso onore ai caduti, presso il cimitero civico monumentale.

Presenti, tra gli altri, il Prefetto Claudio Sgaraglia, il Generale di Brigata Vincenzo Maugeri, la Presidente del Consiglio regionale dell’Umbria Donatella Porzi, insieme all’Assessore Antonio Bartolini, la consigliera Erika Borghesi in rappresentanza della Provincia di Perugia, gli assessori comunali Barelli, Casaioli, Wagué e Perari e il Questore di Perugia, Giuseppe Bisogno. Hanno presenziato anche il comandante della Polizia Municipale Nicoletta Caponi, rappresentanti dell’Esercito, Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Penitenziaria, della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco, nonché rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arme.

La cerimonia si è aperta con il picchetto d’onore e la deposizione delle corone da parte delle autorità civili e militari al monumento ai Caduti di tutte le guerre, quindi è proseguita con il consueto omaggio all’ossaia comune, alla tomba del cecoslovacco Matuska, alle tombe dei patrioti caduti nella guerra di liberazione, a quelle delle personalità politiche perugine e dei cittadini iscritti all’Albo d’Oro della città.

Al termine, è stata celebrata la Santa Messa presso lo storico altarino da campo, concesso dalla sezione di Perugia dell’Associazione mutilati ed invalidi di guerra.

“E’ una giornata molto sentita da tutti i perugini -ha detto, a margine della cerimonia, il Sindaco Romizi- e rendiamo volentieri omaggio ai caduti, alle personalità politiche e civili cittadine, agli iscritti nell’Albo d’Oro di Perugia, secondo una tradizione che portiamo avanti convintamente. Oggi il nostro pensiero va anche a tutti quei servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita per la comunità.”