Movida selvaggia in centro storico, i residenti non ce la fanno più

Piazza Alfani assediata ogni weekend da 150 - 200 ragazzi, inutili le proteste degli abitanti
Perugia

Peggiora di weekend in weekend, la situazione dei residenti in piazza Alfani che, a causa di una movida a dir poco molesta, si trovano barricati in casa, esasperati da una situazione che sembra essere senza via d'uscita.

La storia va avanti da mesi ed è definitivamente precipitata con l'apertura di un circolo studentesco che non riesce a contenere la grande affluenza di giovani e giovanissimi che, ogni fine settimana, si riuniscono portando musica, balli e urla sotto le finestre dei residenti oramai giunti allo stremo delle forze. Dichiarano infatti che sono circa 150 – 200 le persone che “defluiscono lungo la via e si assemblano in piazza Alfani: bevono bottiglie di birra e super alcolici, fumano e si lasciano andare a danneggiamenti e schiamazzi di ogni tipo”.

Stesso copione si è ripetuto anche lo scorso fine settimana quando è dovuta intervenire la polizia municipale per placare glia animi, cercando di parlare verbalmente con i presenti e invitandoli a moderare i toni e volumi, ma a poco è servito.

I ragazzi, assidui frequentatori dell'area, la pensano diversamente e ci tengono a rivendicare il loro diritto di divertirsi come i loro coetanei, rendendo un vero e proprio incubo le notti di via Bonazzi, piazzetta Alfani, via Pozzo Campana e il vicolo della Nespola.

I cittadini non ce la fanno più, vogliono tornare a vivere la loro zona con serenità senza dover attraversare un vero e proprio locale all'aperto per tornare a casa, senza aver paura di parcheggiare l' auto e di trovarla la mattina successiva piena di graffi e senza doversi alzare nel cuore della notte perché qualcuno si diverte a suonare ai citofoni.

La situazione è grave e ai limiti dell'assurdo e si spera in un intervento definitivo del prefetto.