Ceneri sospette sotto lo stadio Curi di Perugia

I comitati ecologici chiedono di indagare attraverso campionamenti di terreno
Perugia

Si teme che ceneri provenienti dalla centrale Enel di La Spezia (già sotto inchiesta in Liguria), siano stati utilizzate anche a Perugia. Sono cinque i luoghi che “Il Gruppo ecologista il Riccio”, “Soltanto la Salute”, “No centrale a biomasse a Fabro” e “Wwf”, tramite l'avvocato Valeria Passeri, chiedono di indagare attraverso campionamenti di terreno. Nell'esposto, inviato a tutti i Comuni interessati (tra cui appunto anche quello di Perugia), al Ministero della salute e a Regione ed Arpa, viene indicato anche lo stadio di Perugia “Renato Curi” che secondo alcune testimonianze, tra cui quella di un politico locale avrebbe avuto anche le ceneri tra gli inerti usati come sottofondo.

E poi ci sono i campi sportivi di Tavernelle e Città della Pieve, la discarica dei ciliegi a Pietrafitta e l'area dell'ex cava di Macereto a Piegaro. Secondo i comitati questi punti sarebbero stati esclusi dal pendente procedimento penale.