Con le dimissioni della Marini si va al voto

Dopo le Europee scioglimento del Consiglio e elezioni in autunno
Perugia

Con la formalizzazione delle dimissioni della Presidente della Regione Catiuscia Marini si va verso la conclusione della decima legislatura ed inizio dell'iter per il voto in autunno.

La presidente dell'Assemblea legislativa, Donatella Porzi, a fine mese convocherà la seduta necessaria a completare le procedure previste dall'articolo 64, dello Statuto regionale per le dimissioni.

Contemporaneamente, come ultimo atto del Consiglio verrà terminata la discussione della legge sui vitalizi agli ex consiglieri come imposto dal Governo. Sciolta l'Assemblea, il consiglio regionale resterà in carica solo per approvare "gli adempimenti improrogabili per legge", come l'assestamento di bilancio previsto per luglio e "quelli derivanti da situazioni di forza maggiore conseguenti a eventi naturali". Tutti i consiglieri restano in carica fino all'insediamento dei nuovi.

Il vicepresidente Fabio Paparelli entro tre mesi dallo scioglimento del Consiglio dovrà indire le nuove elezioni.

E’ probabile che si voterà insieme all'Emilia Romagna e alla Calabria, e lo scioglimento anticipato del Consiglio fa sì che ai partiti siano sufficienti la metà delle firme generalmente necessarie per presentare una lista, cioè 250.

Intanto vanno avanti i lavori in Regione e. Ieri (come riportiamo in un altro articolo) la terza commissione consiliare presieduta da Affilio Solinas ha ascoltato in audizione il commissario dell'azienda ospedaliera di Perugia, Antonio Onnis, il direttore sanitario Luca Lavazza e il direttore amministrativo Matteo Sammartino.