Respinge le accuse di stupro l’ex vicecomandante di Capanne

Raffaele Argirò: «Mai fatto sesso con quell’ex detenuta che ha provato a incastrarmi»
Perugia

Si è tenuta l'udienza del processo per violenza sessuale aggravata a carico dell'ex agente Raffaele Argirò, accusato dalla vigilessa di Milano che ha denunciato il vice comandante della polizia penitenziaria del carcere di Capanne per una decina di violenze che avrebbe subito in cella tra il 2006 e il 2007 quando era detenuta a Perugia.
Sentito ieri come teste della difesa, Argirò ha detto che non ha mai fatto sesso con quella detenuta. "Sono solo calunnie", ha ribadito in un'intervista a Umbria24.it. "Sono innocente e lo provano le registrazioni delle telecamere", ha affermato.
"La telefonata che mi ha fatto quando era tornata in libertà aveva solo l'obiettivo di incastrarmi. Perché non ha registrato anche quando mi parlava della figlia e mi faceva gli auguri?".
L'avvocato Paccoi ribadisce: "Erano telefonate concordate con gli inquirenti".