Polizia smantella banda di albanesi dedita allo spaccio

Il sodalizio criminale usava una nuova tecnica di “mimetizzazione” sul territorio
Perugia

La Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Perugia ha smantellato un gruppo criminale, composto da 11 albanesi, dediti allo spaccio continuato di stupefacenti; l’ attività investigativa, iniziata nei primi mesi del 2018, è stata denominata “Random” perché gli investigatori si sono trovati di fronte ad una nuova tecnica di mimetizzazione sul territorio, che consente alla organizzazione di inviare in Italia – quasi “a caso” – giovani c.d. “trimestrali”, sfruttando la possibilità che hanno da qualche tempo i cittadini albanesi di entrare e permanere sul territorio nazionale senza necessità di visto, per un max di 3 mesi ogni 6 mesi.

La rapidità di questi continui avvicendamenti rende maggiormente difficoltose le indagini, le operazioni di identificazione e le localizzazioni dei covi, dove i pusher si nascondono e lavorano la cocaina proveniente dall’ Albania, confezionando di notte le dosi che poi di giorno vengono spacciate.

Gli ordinativi venivano effettuati solitamente al capo, che poi inviava, anche con servizio a domicilio, i pusher ad effettuare le consegne.

Per non destare sospetti, l’accortezza aggiuntiva della organizzazione prevedeva che la coppia di pusher ruotasse di continuo, così da tentare appunto di “confondere” gli investigatori.

Inoltre, l’organizzazione riusciva a lavorare alacremente e ad acquisire un discreto portafoglio clienti, grazie alla personalizzazione e alla domiciliazione delle consegne; gli acquirenti, quasi un centinaio quelli monitorati, provenivano anche da fuori regione e provenivano da varie classi sociali; l’età media tra i 20 e i 60 anni.

Le zone battute dai pusher andavano dal centro di Perugia fino a Passignano; i covi, ben 5 rilevati durante le indagini, erano situati tra Corciano, Olmo e S. Sisto.

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica perugina, ha consentito comunque di superare gli accorgimenti elusivi dei pusher e, oltre a diversi sequestri di singole dosi cedute agli assuntori, anche un discreto carico di cocaina appena giunta per essere spacciata, nascosta in un covo perquisito dai poliziotti nel corso della indagine. Il bilancio complessivo dell’operazione conclusa contempla undici indagati, di cui 5 arrestati in flagranza di reato e uno in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere: altri 3 sono sfuggiti alle catture perché si trovano in Albania; inoltre, sono stati sequestrati un chilo e mezzo di cocaina - al dettaglio avrebbe fruttato almeno 150mila euro – e circa 20.000 in contanti.