Appello della famiglia per poter riportare Luca in coma a Bangkok

Servono almeno 20mila euro per poterlo curare a Perugia
Perugia

Il perugino Luca Presciutti colpito da una emorragia cerebrale a Bankok dove vive dal 2015, sta molto male. 
La famiglia attraverso un appello lanciato sui social chiede un aiuto per poter affrontare le spese mediche per riportarlo a casa.  

Il messaggio del primo appello è questo: “Un nostro giovane amico concittadino Luca Presciutti si trova a Bangkok, capitale della Thailandia, dove lavora, è ora ricoverato in stato di coma gravissimo, per una emorragia cerebrale, in un ospedale locale. Madre e fratello sono riusciti a raggiungerlo con grandi difficoltà e non hanno mezzi sufficienti per assisterlo. E’ urgentissimo farlo rientrare in Italia dove secondo pareri medici potrebbe avere delle speranze. La procedura di rientro, oltre che essere complicata in sé, è costosissima, al di sopra delle possibilità familiari – circa 20.000 euro, solo per il trasporto aereo e assistenza in volo – Non ci sono supporti o interventi pubblici da parte dell’ambasciata o del governo italiano. Vogliamo creare una catena solidale, per aiutare la famiglia, tra coloro che lo conoscono e chi, anche senza conoscenza, ne ha la possibilità. Vi preghiamo con tutto il cuore, è l’unica opportunità per Luca di avere anche una minima possibilità di sopravvivenza. Grazie”.

Queste le modalità per fare un’offerta:
Numero della carta UNICREDIT intestata a Matteo Presciutti: 5264 3092 3383 5789
Iban: IT95R 02008 32974 001504169091
Per offerte dall’estero: UNCRITMXXX
Per informazioni: matteopresciutti@gmail.com