Perugia, il sindaco Romizi tenta il bis e dà il via alla campagna elettorale

Presentata per il centrodestra anche la lista ‘Progetto Perugia’
Perugia

Battuta la sinistra 5 anni fa, il sindaco di Perugia Romizi ci riprova con una compagine rafforzata e snocciolando quanto è stato fatto e quanto c’è ancora da fare per la città.

"Il prossimo quinquennio sarà fondamentale per terminare l'imponente lavoro che è stato fatto sino a oggi" afferma il primo cittadino anche se sono tante le difficoltà quotidiane che incontra chi si trova ad amministrare una città come Perugia.”

Con il vento in poppa per i sondaggi che vedono ancora una volta la sua compagine in vantaggio, anche a seguito delle vicende nazionali, Romizi snocciola dei numeri: "In questi cinque abbiamo lavorato per migliorare i conti visto che partivamo da un disavanzo di 36.648.310. Abbiamo tagliato il superfluo, senza toccare i servizi ai cittadini. Per esempio portando la spesa per la locazione passiva da tre milioni a 500 mila euro. Abbiamo eliminato persino le bottigliette di acqua minerale in consiglio comunale che ci costavano 800 euro l'anno e le abbiamo sostituite con la fontanella di Umbra Acque. Adesso posso dire con soddisfazione che il debito pubblico a Perugia sta diminuendo in maniera importante nonostante i tagli ai trasferimenti dello Stato. Il debito pro capite è passato da 800 euro del 2014 a 600 del 2018 e sarà ancora inferiore nel 2019".

Ed uno sguardo al futuro prossimo: “vogliamo ripartire da una riorganizzazione della macchina comunale, nuove assunzioni per offrire servizi migliori ai cittadini e ci saranno meno tasse con un patto fiscale e tariffario tra amministrazione comunale e cittadini che vedrà una diminuzione della Tari, tassa rifiuti, del 10%.”

Questi i settori su cui si concentrerà il centrodestra: implemento del digitale, famiglia e politiche sociali, sicurezza urbana, politiche di bilancio, turismo e cultura, mobilità sostenibile, politiche ambientali, scuola e sport, cura del territorio.