Umbria, i giovani investono sull'agricoltura

Grazie ai fondi sono circa 600 i giovani che vogliono costruire il loro futuro con la terra
Perugia

Grazie ai fondi l'Umbria ritorna alla terra.

Grazie ai circa 900 milioni di euro, più altri 50 per il bonus terremoto, hanno fatto dell'Umbria una delle regioni con il più alto tasso di giovani che hanno deciso costruire il loro futuro sull'agricoltura. C'è chi magari è in possesso di vecchi terreni ereditati dai familiari o chi decide di aprire una nuova attività da zero. Per tale motivo esistono due procedure differenti per ottenere i fondi.

Il vice direttore di Coldiretti, Roberto Montagnoli, spiga che “nel primo caso è più semplice. Nel secondo caso bisogna innanzi tutto avere tutti quei requisiti di legge fiscali necessari ad aprire un'azienda” si parla quindi di partita Iva, autorizzazioni e soprattutto è necessaria una formazione specifica in base all'attività che si intende svolgere, tutte queste procedure impiegano circa se mesi di tempo, dopodiché è necessario fare domanda ai fondi del Psr.

Sono circa 600 i giovani imprenditori che hanno presentato richiesta per la misura 6.1 mentre altri 900 riguardano i fondi per le ristrutturazioni.

Un ritorno alla terra quindi sembra esserci davvero, in una regione pronta ad investire sempre più sull'agricoltura.