Urta accidentalmente un giovane e viene aggredito dal branco

L'episodio all'esterno di una discoteca perugina. Denunciati quattro giovani
Perugia

Un sabato sera di qualche settimana fa, quando un gruppo di ventenni assisani decideva, come era solito fare ogni fine settimana, di trascorrere una serata in compagnia in una nota discoteca di Perugia. Verso le 2 uno dei ragazzi, rientrando nel locale dopo aver preso una boccata d’aria fuori, urtava inavvertitamente con la propria spalla quella di un altro giovane che, infastidito dal fortuito scontro, aveva una reazione spropositata, forse perché “su di giri”, ed iniziava ad insultarlo pesantemente minacciandolo di “sistemare” la questione fuori dal locale.

A quel punto l’assisano rientrava in discoteca e raccontava l’accaduto agli amici senza poter neppure immaginare quello che sarebbe successo di lì a un’ora allorché il ragazzo usciva dal locale con un amico per comprare un panino dall’ambulante fermo ad un centinaio di metri dalla discoteca. Nel percorrere la strada i due notavano un gruppo di una decina di giovani, capitanati proprio dal quel ragazzo con il quale c’era stato il diverbio, muoversi tutti insieme verso di loro con atteggiamento minaccioso.

Una volta raggiunti, il capo branco spintonava violentemente il giovane a suo dire colpevole di averlo urtato poco prima e, una volta a terra, è stato colpito con calci e pugni. Stessa sorte è toccata all’amico quando ha tentato di riportare la calma. In soccorso dei due ragazzi ancora a terra giungevano gli amici e il personale addetto alla sicurezza del locale che non riuscivano, però, a bloccare gli aggressori datisi nel frattempo alla fuga.

I giovani decidevano di rientrare ad Assisi dove venivano accompagnati presso il locale Pronto Soccorso per le cure del caso. Gomito lussato, naso rotto per uno e tumefazioni agli occhi e alla spalla ed escoriazioni al volto e alle dita per l’amico giunto in soccorso.

Gli agenti del Commissariato P.S. Assisi, diretto dal Vice Questore Aggiunto della P.d.S. Francesca D. Di Luca, che avevano già acquisito il referto medico convocavano il giovane aggredito. Inizialmente restio a parlare, il giovane, rassicurato dagli agenti dell’Ufficio Anticrimine, decideva con il proprio amico di sporgere denuncia verso i propri aggressori.

Grazie ad un’articolata attività info investigativa, gli agenti riuscivano a risalire all’identità del capo branco, un diciasettenne di Bastia Umbra già noto alle Forze dell’Ordine perché in passato già resosi responsabile di episodi simili assieme ai suoi amici. Identificati anche altri 3 appartenenti al branco responsabili dell’aggressione, tutti poco più che ventenni e tutti di Bastia Umbra. I quattro venivano perciò denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni aggravate in concorso.