Aeroporto dal futuro incerto

Se ne è discusso animatamente in Regione, fra il consigliere Leonelli e l'assessore Chianella
Perugia

In Regione, il Comitato per il controllo e la valutazione, ha ascoltato Chianella in merito all'attuazione dell'ordine del giorno con cui l'Assemblea legislativa impegnava la Giunta ad una serie di iniziative verso il Consiglio di amministrazione della società di gestione dell'aeroporto "San Francesco di Assisi", tra cui quello della richiesta del superamento del Cda (che scade comunque a marzo). L'atto di indirizzo approvato dall'Aula è stato presentato da Giacomo Leonelh (Pd): «Dalla conferenza stampa di ieri - ha detto - a cui ha partecipato anche l'assessore, è emerso che si sta ragionando sull'ipotesi di una scuola di volo da realizzare a Sant'Egidio, una soluzione di cui non si è mai parlato in queste Aule. Al di là dell'investimento di 70 milioni, andrebbe evitato di prendere altre cantonate e di pubblicizzare altre rotte e partnership che poi si sono rivelate dei boomerang. La creazione di una scuola di volo cambierebbe la natura del San Francesco, rischiando addirittura di chiuderlo ai voli civili (come già avvenuto a Taranto)». «Mi lascia perplesso - ha concluso - che un consiglio di amministrazione, sfiduciato di fatto dalla Regione e in scadenza, continua ad elaborare strategie senza coinvolgere l'Assemblea legislativa».

L'assessore Giuseppe Chianella ha risposto spiegando che «il superamento del Cda della Sase non è possibile per noi, visto che esso viene nominato dall'Assemblea dei soci. Questo punto dell'ordine del giorno è quindi tecnicamente non praticabile». «Per il resto - ha detto - , abbiamo partecipato ad iniziative del Comune di Assisi e Perugia per devolvere parte della tassa di soggiorno al finanziamento dell'aeroporto. Non sappiamo di quale ammontare si tratterà, ma saranno comunque risorse aggiuntive».