Adisu, presentato nuovo commissario straordinario Maria Trani

Assessore Bartolini: "fra i primi impegni gestione vicenda studentato"
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Perugia

La Giunta regionale, nel prendere atto delle dimissioni del professor Luca Ferrucci, ha proceduto alla nomina a commissario straordinario dell’Adisu (Agenzia per il diritto allo studio universitario) della dottoressa Maria Trani per garantire continuità amministrativa all’Agenzia per il diritto allo studio universitario in considerazione delle sue “elevate competenze in materia di organizzazione e amministrazione e di elevata professionalità rispetto alle funzioni da svolgere”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale all’Istruzione, Antonio Bartolini, nel corso della conferenza stampa che si è svolta questo pomeriggio a Palazzo Donini per presentare il nuovo commissario straordinario che resterà in carica fino al 30 giugno 2018, salvo proroga, e comunque fino all’insediamento del nuovo Amministratore Unico dell’Agenzia, che sarà individuato nei prossimi mesi attraverso un avviso pubblico, e alla costituzione del Comitato di indirizzo dell’Agenzia. All’incontro, insieme alla dottoressa Trani, hanno preso parte dirigenti e dipendenti dell’Adisu

Dirigente regionale dal 1984, la dottoressa Trani ha tra l’altro collaborato alla stesura della nuova legge sul diritto allo studio universitario. “Una legge innovativa, la prima in Italia, che assegna all’Adisu il ruolo di garantire il diritto allo studio 2.0, non solo dunque le provvidenze tradizionali come mense e alloggi – ha spiegato Bartolini -, ma anche di rispondere alla domanda degli studenti di far ripartire ‘l’ascensore sociale’, unendo le risorse della programmazione comunitaria per misure quali Garanzia giovani e una gestione sapiente dell’ente a quelle per il diritto allo studio”.

I primi due “mandati” affidati dalla Giunta regionale alla dottoressa Trani riguardano “un’attività di spending review” affinché l’agenzia possa continuare a garantire il 100 per cento delle borse di studio agli aventi diritto “come è stato garantito, con massimo sforzo, per il bando emanato nel dicembre scorso” e la gestione della vicenda dello studentato di via del Giochetto a Perugia. “Abbiamo chiesto al nuovo commissario – ha detto Bartolini - di scrivere sia alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria sia al Comune di Perugia per conoscere quali sono i loro intendimenti in merito. Vogliamo infatti disporre di tutti gli elementi necessari per la gestione di una vicenda complessa e che richiede la massima ponderazione. C’è infatti un contenzioso in corso, con ingenti risorse bloccate e nostro dovere è anche quello di tutelare le esigenze di bilancio, a tutela dei contribuenti umbri”

“La mia volontà – ha detto il neo commissario straordinario Maria Trani, ringraziando per l’incarico conferitole – è quella di curare tutte le attività quotidiane dell’Agenzia, che eroga ogni giorno servizi significativi e importanti per gli studenti, e di dare attuazione alla nuova legge regionale, continuando sulla strada già intrapresa dal commissario Ferrucci. Per quanto riguarda lo studentato di via del Giochetto, esaminerò con cura tutta la documentazione, con l’impegno a tutelare al massimo le prerogative e le competenze dell’Agenzia”.