«Bene riforma di Agea, ora efficienza nei pagamenti»

Lo ha affermato il presidente di Cia-agricoltori italiani dell'Umbria Matteo Bartolini
Perugia

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni ha approvato, il decreto legislativo  per la riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea).

"Si tratta di una riforma importante per dare finalmente  attuazione alla legge sulla semplificazione, adesso ci aspettiamo maggiore trasparenza, efficienza  e velocizzazione nei pagamenti alle aziende agricole" ha affermato il presidente di Cia-agricoltori italiani dell'Umbria Matteo Bartolini.

Soddisfazione è stata espressa da Bartolini anche per l'apertura dell'Ufficio decentrato che Agea, a partire da questa settimana, ha messo a disposizione dell'Umbria.
     "Registriamo con favore dalle dichiarazioni dell'assessore Cecchini, che è stata accolta la proposta avanzata dalla Cia dell'Umbria e che Agea, con il  supporto della Regione e dei Centri di assistenza Agricola Caa delle Organizzazioni professionali, si metterà subito a disposizione delle aziende agricole interessate per affrontare e risolvere tutti i problemi relativi ai pagamenti Psr ancora non erogati" .

Nella nostra regione sono ancora centinaia le imprese agricole che attendono pagamenti delle misure a superficie del Psr dal 2015, bloccate da incomprensibili quanto ingiustificabili e assurdi ritardi.
  "Serve pertanto, come richiesto da Cia,  uno sforzo straordinario - ha proseguito Bartolini - per riallineare velocemente a favore delle aziende umbre i pagamenti dei contributi pregressi di biologico, indennità compensativa, agroambiente e benessere animale".

"Aver ottenuto la riorganizzazione di Agea,  è sicuramente un risultato importante - sottolinea il presidente di Cia Umbria -  ma  se non si mettono in atto strumenti operativi che ne favoriscono l'attuazione e l'operatività il decreto da solo non sarà sufficiente".

Il Decreto si prefigge l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi erogati alle imprese agricole; razionalizzare e contenere la spesa; innalzare l' efficienza del sistema di pagamenti; rivedere e ottimizzare il modello di coordinamento degli organismi pagatori a livello regionale; rivedere l' attuale sistema di gestione del Sian (Sistema Informativo Agricolo Nazionale); ottimizzare l' accesso alle informazioni, mediante la realizzazione di una piattaforma informatica che permetta una più forte integrazione tra le articolazioni regionali e la struttura centrale.

Inoltre il decreto intende  assicurare in modo più strutturato e netto la separazione tra le funzioni di Organismo di coordinamento e di Organismo pagatore attribuite all' Agea.

Il Consiglio dei Ministri con l'approvazione e la firma del decreto di riforma di Agea, uno degli ultimi atti del Governo Gentiloni, ha voluto affermare la necessità e l'urgenza di una  riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) più volte chiesta a gran voce dal mondo agricolo e in particolare da Cia-agricoltori italiani.

Ora andranno, ribadisco - rafforza Bartolini - date le gambe ad una riforma tanto attesa  e Cia  non farà mancare certamente  il suo  impegno per assicurare una definitiva e completa riorganizzazione del sistema dei pagamenti in agricoltura strategico per sostenere la competitività del settore agricolo e agroalimentare italiano e umbro.

Cia-agricoltori italiani dell'Umbria - conclude Bartolini-  continuerà a  vigilare sull'iter attuativo della Riforma e sull’andamento della spesa del PSR e sullo stato di effettivo pagamento degli aiuti alle imprese agricole umbre.