The Magic Door e Vincenzo Zitello in doppio concerto a Orvieto

Sabato 16 marzo al Teatro Mancinelli e domenica 17 al Pozzo di San Patrizio
Orvieto

Sabato 16 marzo, alle ore 21, al Teatro Mancinelli di Orvieto, il trio The Magic Door, formato da Giada Colagrande (regista, attrice, cantautrice), Arthuan Rebis (compositore, cantautore e polistrumentista) e Vincenzo Zitello (maggiore arpista italiano, compositore e polistrumentista), accompagnati dal percussionista Nicola Caleo, presenta l’omonimo album d’esordio, uscito il 16 ottobre in Italia. A introdurre il concerto è Vincenzo Zitello, che suonerà alcuni suoi brani con arpa celtica e arpa bardica.

Inoltre, domenica 17 marzo, alle ore 18, al Pozzo di San Patrizio di Orvieto, ci sarà un evento speciale con performance musicale e letture a cura di The Magic Door e Vincenzo Zitello.

Entrambi i concerti rientrano nel programma del St. Patrick’s Day.

Pur essendo ascrivibile al folk esoterico, sia per le sue scelte stilistiche che per il concept generale, The Magic Door trae ispirazione anche da sonorità folk britanniche, celtiche, mediterranee e orientali, tracciando una poetica peculiare al di là delle connotazioni, nella quale si collocano le 9 tracce, tutte originali, che compongono l’album.

The Magic Door – dichiarano Giada Colagrande e Arthuan Rebis - è un progetto che attinge a un immaginario mitologico, da tradizioni sapienziali senza tempo. La sua attualità risiede nel mistero imperituro che la Porta Alchemica incarna”.

Il disco è, infatti, il risultato del loro personale viaggio attraverso l’archetipo stesso della “Porta Magica” e l’inesauribile immaginario evocato dalle sue epigrafi, dai suoi simboli e dai pianeti cui si riferiscono, conciliando tradizioni sciamaniche, miti arcaici e mondi onirici.

Unico cimelio alchemico in Italia, edificato dal marchese Massimiliano Palombara nella sua residenza, villa Palombara, centro vitale della Roma ermetica del Seicento, la leggenda della Porta Magica trae origine da un particolare aneddoto.

Un pellegrino, identificabile con l'alchimista Francesco Giuseppe Borri, dimorò per una notte nei giardini della villa alla ricerca di una misteriosa erba capace di produrre l'oro. Il mattino seguente fu visto scomparire per sempre attraverso la porta, ma lasciò dietro di sé alcune pagliuzze d'oro, frutto di una riuscita trasmutazione alchemica, e una misteriosa carta con simboli magici e sette epigrafi che dovevano contenere il segreto della pietra filosofale. Il marchese Palombara fece quindi incidere sulla porta il contenuto del manoscritto con i simboli e le sette epigrafi, certo che un giorno sarebbero stati decifrati.

Una leggenda, quella della Porta Magica, che si riverbera nelle 9 tracce dell’album. Il disco si apre con una Intro nella quale Arthuan Rebis, interpretando il marchese Palombara, narra dell'incontro con il pellegrino e della sua sparizione attraverso la porta.

I ritornelli dei 7 brani centrali coincidono con le 7 epigrafi della porta (tradotte in inglese dal latino). A ciascuna epigrafe corrisponde un pianeta, su cui si sviluppa il testo di ogni canzone: Saturnine Night, Jupiter's Dew, Water of Mars, Venus the Bride, Mercury Unveiled, Sun in a Flame, V.I.T.R.I.O.L.

Nell’ultimo brano (Epilogue), Vincenzo Zitello, interpretando il pellegrino, canta le sette epigrafi nella lingua originale, il latino, dalla dimensione oltre la porta.

The Magic Door è un omaggio a uno dei più affascinanti e misteriosi cimeli alchemici esistenti, le cui storie e leggende prendono vita attraverso le composizioni originali di Giada e Arthuan, che ne incarnano l’eterno enigma. Il disco vanta infine la collaborazione di Glen Velez, percussionista d’eccezione considerato il maggiore virtuoso e conoscitore di tamburi a cornice.

 

FORMAZIONE

Giada Colagrande: voce
Arthuan Rebis: voce, chitarra, nyckelharpa, esraj, hulusi, sequencer
Vincenzo Zitello: arpa celtica, viola, lama sonora
Nicola Caleo: percussioni

Video a cura di Giulio Donato e Giada Colagrande

Sabato, 16 marzo ore 21
Teatro Mancinelli
Corso Cavour, 122
05018 Orvieto (TR)

Domenica, 17 marzo ore 18
Pozzo di San Patrizio
Piazza Cahen, 58
05018 Orvieto (TR)

Biglietti

Disponibili n.100 posti acquistabili ESCLUSIVAMENTE presso il Botteghino del Teatro Mancinelli.

Biglietto 1 spettacolo sabato 16 marzo 2019
Intero euro 15 + euro 2 (diritti di prevendita)
Ridotto Soci TEMA e aderenti Orvieto Centro euro 10

Il biglietto comprende:
sabato 16 marzo 2019
Ore 19:30 Foyer del Teatro Mancinelli - AperiOLIO a cura di Maratona dell'Olio
Ore 21 Teatro Mancinelli - Concerto spettacolo

Biglietto 2 spettacoli
Intero euro 20 + euro 2 (diritti di prevendita)
Ridotto Soci TEMA e aderenti Orvieto Centro euro 15
Il biglietto comprende:

sabato 16 marzo 2019
Ore 19:30 Foyer del Teatro Mancinelli - AperiOLIO a cura di Maratona dell'Olio
Ore 21 Teatro Mancinelli - Concerto spettacolo

domenica 17 marzo
Ore 18 Pozzo di San Patrizio - Concerto

PREVENDITA:
- Botteghino Teatro Mancinelli
giovedì e venerdì ore 10-13 16-18 sabato ore 10-13;
sabato 17 marzo ore 10-13 18-21

Info:

Tel. 0763 340493

BIGLIETTI DISPONIBILI DAL 7 MARZO

Biglietteria Pozzo di San Patrizio:
0763.343768

Biglietti del concerto al Pozzo di San Patrizio in vendita ESCLUSIVAMENTE domenica 17 marzo (se ancora disponibili)

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