Un crowdfunding per restituire a Castelluccio la sua webcam

È l’iniziativa di un gruppo di amici per ripristinare il collegamento tra il borgo umbro e il mondo intero
Norcia

Restituire a Castelluccio la sua webcam. Quell’occhio elettronico che per dieci lunghi anni ha resistito alle intemperie che hanno scandito le stagioni nel borgo, salvo poi arrendersi alla furia del terremoto del 2016, che ha messo in ginocchio le comunità della Valnerina.

È il progetto di Agnese, Leonardo, Luciano e Massimiliano, quattro amici che attraverso la loro start up, “Scenari digitali”, coltivano il sogno di riaccendere quel collegamento tra Castelluccio e il mondo intero. Sì, perchè per un decennio la webcam ha osservato dall’alto il borgo e il Pian Grande, regalando immagini spettacolari e fornendo informazioni meteorologiche, riprendendone ogni singolo istante di vita per farne dono agli occhi curiosi del popolo del web. E ha continuato a farlo anche subito dopo il sisma, vegliando su Castelluccio quando ormai era rimasto deserto, dopo che i suoi abitanti erano stati costretti a lasciare le loro case. Per un po’ di tempo è stata il simbolo della resistenza, l’unico legame dei castellucciani con la loro terra, ma pian piano ha dovuto arrendersi. Oggi la webcam non funziona più. Uno dei moduli solari e anche l'hardware si sono danneggiati e sono in tanti a chiedere che l’intero impianto venga ripristinato.

Lo chiedono gli abitanti di Castelluccio, ma lo chiede anche il popolo della rete. “Ci sono arrivate tante sollecitazioni dal web - raccontano i promotori dell’iniziativa - messaggi da parte di uomini e donne, giovani e adulti, italiani e stranieri che amano Castelluccio e che sarebbero stati disposti a dare un loro contributo perché tutto l’impianto venisse ripristinato”.

Da qui l’idea di lanciare una campagna di crowdfunding con il sostegno della Cna Umbria, un modo per unire le tante anime che popolano la rete nel nome di Castelluccio e della Valnerina. “È una sfida - proseguono - che speriamo di poter portare a termine con successo, ma per farcela abbiamo bisogno del sostegno di tutti”. Con il crowdfunding Agnese, Leonardo, Luciano e Massimiliano sperano di poter ripristinare l'intera postazione, acquistando una nuova telecamera 4k, un nuovo impianto fotovoltaico e coprire i costi di connettività. Ma le donazioni che verranno fatte attraverso il link permetteranno anche di sostenere la ripresa delle attività di Castelluccio. Per contribuire ci sarà tempo fino al 20 marzo prossimo, ultimo giorno utile per raggiungere il tetto degli ottomila euro necessari per restituire a Castelluccio la sua webcam.