Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini sulla strada di “Campi”

In risposta alla lettera di cittadini e agricoltori di Castelluccio di Norcia
Norcia

A seguito della lettera del 21 giugno scorso, con la quale agricoltori e cittadini chiedevano il ripristino della strada di Campi per poter raggiungere Castelluccio, l'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in una nota, ha risposto alle accuse che gli sono state mosse e che riportiamo integralmente.

"Spett.li Comunanza Agraria di Castelluccio, Per la Vita di Castelluccio di Norcia onlus, Pro Loco, rispondiamo alla vostra lettera di ieri, 21 giugno, in merito all'apertura della strada di "Campi", con cui il Parco viene accusato di ingenti ritardi che impedirebbero agli agricoltori e agli allevatori di raggiungere Castelluccio. Va innanzitutto premesso che la strada in questione è una via di comunicazione secondaria che dalla frazione di Campi sale in ambienti impervi fino a raggiungere la quota di 1794 m slm a Forca di Giuda. La strada si interrompe comunque sulle praterie sommitali, sebbene il collegamento con Castelluccio, per attività agro-silvo-pastorali, sia reso possibile da una pista non individuata catastalmente. Va quindi sottolineato che tale collegamento è sempre stato garantito (con l'eccezione dei periodi di innevamento) e di fatto a tutt'oggi utilizzabile da parte degli allevatori e agricoltori di Castelluccio. Ciò dunque premesso, e nella consapevolezza delle notevoli difficoltà derivanti dai danni arrecati dai drammatici eventi sismici alla viabilità principale, il Parco si è reso, sin da subito, disponibile a consentire interventi di manutenzione sulla viabilità in questione, al fine di agevolare il transito per lo svolgimento delle attività agricole e pastorali.

La proposta degli interventi sulla strada di Campi, redatta dall'Agenzia Forestale Regionale per conto della Protezione Civile dell'Umbria, è giunta al Parco in forma preliminare e informalmente poco più di un mese fa; tuttavia tale proposta non risultava conforme, tra l'altro, alle misure di conservazione dei Siti Natura 2000 della Regione Umbria (D.G.R. 123/2013), in quanto comportava la realizzazione di un tratto di nuova strada su habitat di interesse comunitario, intervento espressamente vietato da tale normativa regionale.

Il Parco si è reso pertanto disponibile, anche tramite sopralluoghi congiunti, a collaborare per la definizione del progetto, il quale è giunto solo ieri, 21 giugno. Il parere del Parco (nulla asta e Valutazione di Incidenza) verrà emanato in maniera molto snella con un unico atto in brevissimo tempo; ma ribadiamo che il collegamento da Campi e Castelluccio non è mai stato interrotto ed il transito è tuttora possibile da parte di agricoltori e allevatori, ovviamente con mezzi idonei, quali auto fuoristrada e mezzi agricoli, che fanno parte della normale dotazione di mezzi per questo tipo di attività. Nel frattempo il presidente del Parco sta collaborando con la Regione dell'Umbria, la Provincia di Perugia, il Comune di Norcia e la Protezione Civile, per verificare l'eventuale possibilità della riapertura della strada SP 477 fermo restando, in primis, la garanzia della sicurezza. Siamo sinceramente spiacenti, quindi, delle dichiarazioni rese nella vostra nota che riscontriamo, posizione che possiamo giustificare solo in ragione della grave situazione di disagio provocato dagli eventi sismici, un disagio tuttavia, che non può giungere fino a formulare accuse del tutto infondate nei confronti di questo Ente. Avendo reso pubblica la vostra nota, la presente lettera di chiarimenti verrà inoltrata anche agli organi di stampa per darne analoga diffusione.".