Intitolato a Marsciano largo “Vittime innocenti delle mafie”

La cerimonia si è svolta nella mattina di giovedì 21 marzo
Marsciano

Nella mattina di giovedì 21 marzo 2019, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, si è svolta la cerimonia di intitolazione, a Marsciano, di largo “Vittime innocenti delle mafie” in un’area pubblica all’incrocio tra via Salita Biscarini e via Salvo D’Acquisto, nella zona antistante il parcheggio dello stadio comunale.

Un’iniziativa sostenuta dal Comune di Marsciano, rappresentato dal Sindaco Alfio Todini, in collaborazione con l’Associazione Libera, per la quale ha partecipato all’evento il referente provinciale Fabrizio Ricci. Presenti anche tanti cittadini, rappresentati delle Forze dell’Ordine e delle associazioni locali, oltre ad alcune classi dell’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta una cui rappresentanza di studenti ha letto i nomi delle tante vittime innocenti delle mafie.

“Quello di oggi – ha affermato il Sindaco Todini – è un momento di memoria e di impegno per contrastare tutte le mafie e la violenza che queste organizzazioni mettono in atto, sia attraverso azioni criminali che con l’infiltrazione nelle attività economiche di un territorio, compromettendone la qualità della vita e limitando la libertà delle persone. Ognuno deve sentirsi impegnato in questo contrasto, che è anche culturale, perché nessun territorio è immune. Dobbiamo quindi interessarci ai modi in cui le mafie operano e parlarne, conoscere la violenza che causano e combatterla sostenendo la legalità. È una battaglia di libertà che possiamo vincere tutti insieme”.

L’importanza di conoscere il pericolo rappresentato dalle mafie è stata sottolineata anche da Fabrizio Ricci. “La comprensione dell’impatto che hanno le mafie sulla vita di una comunità – ha spiegato il rappresentante di Libera – passa anche per il ricordo delle tante vittime innocenti che le mafie hanno colpito, indistintamente, in due secoli di omicidi che hanno riguardato, tra tanti, anche 83 bambini e ragazzi. Ogni nome è una storia che ci aiuta a comprendere questo fenomeno ed è proprio la conservazione di questa memoria uno degli obiettivi che si propone l’Associazione Libera, che oggi partecipa anche in altre città della nostra regione all’intitolazione di spazi alle vittime delle mafie. Spazi che restano nel tempo quali testimoni di comunità che non si arrendono alla violenza”.