Evasione fiscale, il comune recupera oltre 400mila euro

Assessore Lagetti: «Azione fondamentale per garantire equità fiscale a tutti i cittadini»
Magione

Recuperati dall’amministrazione comunale oltre 400mila euro provenienti dall’evasione fiscale rilevata nel 2016 relativamente ai tributi comunali (Imu, Ici, Irpef, Tarsu/Tares/Tari). Si tratta dell’ operazione di recupero crediti più importante degli ultimi cinque anni effettuata dall’ufficio tributi.

Nell’anno precedente le operazioni di verifiche effettuate sulle denunce dei redditi avevano portato nelle casse comunali una risorsa di circa 180mila euro mentre occorre risalire agli anni 2010 e 2011 per trovare cifre che si aggirano intorno ai 300mila euro.

«L’obiettivo di recupero dell’evasione tributaria – spiega Massimo Lagetti assessore al bilancio del comune di Magione – rappresenta un forte segnale di legalità e di giustizia sociale nei confronti di chi si comporta correttamente dinanzi agli obblighi tributari. Considerato che solo il corretto versamento di quanto dovuto può consentire all’amministrazione di poter disporre di maggiori risorse a bilancio da destinare a favore della cittadinanza, si comprende l’importanza dei controlli effettuati. Già da molti anni le attività relative al recupero delle imposte sono svolte interamente dall’ufficio tributi, in tutte le loro fasi, compresi, per il 2016, la stampa e la notificazione dei provvedimenti Ici ».

La richiesta di un forte impegno sulla lotta all’evasione fiscale, vista come elemento fondamentale per garantire un giusto equilibrio di bilancio, è stata più volte richiesta anche dalle parti sociali durante gli incontri che l’amministrazione comunale programma in vista dell’approvazione del bilancio di previsione dell’ente. «Al riguardo – conclude Lagetti – abbiamo preso anche un impegno con i sindacati per avviare un percorso che a partire da quest’anno, compatibilmente con le possibilità organizzative interne, garantisca un sempre maggior controllo».