Foligno – Civitanova -dove il taglio del nastro?

La Quadrilatero indica Marche ma la decisione sarà del ministro Del Rio
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Infrastrutture

di Maurizio Verdenelli - Di sicuro per adesso c’è solo la data. Il resto, no. A decidere, Graziano Delrio. L’istruttoria sarà tuttavia a cura della ‘Quadrilatero’, che ha fatto propria la ‘postulazione’ del presidente della Provincia/Area Vasta, Antonio Pettinari perché le Marche siano ancora una volta scelte per inaugurare un’infrastruttura, post sisma, voluta da Mario Baldassarri che qualcuno vorrebbe (non senza fondamento) come protagonista principale alla cerimonia.

“Sarei proprio contento che Renzi venga a tagliare il nastro allo svincolo di Muccia, per amor del quale ho rinunciato al percorso migliorativo che avrebbe visto per 30 metri in più, la ‘nascita’ di una strada vera…” afferma il sindaco Mario Baroni. Il quale tuttavia nega d’aver ricevuto nel frattempo ordini di servizio da parte della Presidenza del Consiglio nell’incombenza di un tale augusto ospite: Matteo Renzi. “Ed è strano, visto che siamo a 15 giorni dall’inaugurazione. Personalmente in occasione dell’avvio del tratto Bavareto-Colfiorito, fui allertato due, tre settimane prima dell’arrivo del ministro Lupi” segnala il sindaco di Serravalle di Chienti, Gabriele Santamarianova. “Intendiamoci – dichiara Pettinari- la cerimonia sembrava orientata in terra umbra. Si tratta, è vero, del tratto Foligno-Pontelatrave, nuovo di zecca, ma in realtà con quel taglio di forbici si apre l’intero percorso sino a Civitanova. E’ anche vero che nel gennaio 2015 per la Bavareto-Colfiorito si è preferito il territorio marchigiano: Serravalle di Chienti. Tuttavia nella stessa giornata, il premier avrà un’altra inaugurazione da fare all’interno della Quadrilatero in riferimento alla Perugia-Ancona. E questa avverrà in territorio umbro. Allora per la par condicio, essendo stato inoltre un maceratese, l’ex viceministro delle Finanze,. Baldassarri, il ‘pater’ della strada, mi è apparso giusto proporre la candidatura Marche per l’inaugurazione finale. Che consegna ad una terra emarginata a livello di grande viabilità, un’infrastruttura fondamentale per il futuro. L’ho detto al presidente della Quadrilatero…”

Guido Perosino, cosa ha risposto?

“Positivamente. Ha preso in carico l’iniziativa: ha compreso cosa significa davvero questa cerimonia per noi marchigiani. Del resto Provincia ed Camera di Commercio di Macerata sono a tutt’oggi soci della società Quadrilatero”.

Adesso?

“Aspettiamo che l’istruttoria-Quadrilatero faccia il proprio corso e che Delrio abbia riguardo per le Marche. E naturalmente, soprattutto Renzi”.Intanto scende in campo il Governatore Luca Ceriscioli. ‘Motivato’ a dovere da Baroni e Santamarianova, ha ‘sposato’ l’idea di una ‘Vetrina Marche’, come area di sosta a fianco della superstrada Valdichienti in località Taverne di Serravalle. Non solo patata rossa, lenticchia, farro e gli altri prodotti dell’altopiano, ma tutte le eccellenze marchigiane da presentare all’ingresso della ‘Regione al plurale’. “Il progetto ci pare cosa quasi già fatta dopo la doccia fredda seguita all’improvvisa indisponibilità della Quadrilatero a procedere nonostante i patti raggiunti”. Intanto è iniziato, febbrile, il count down che ci porta a giovedì 28. E’ tale che lo stesso Pettinari si informa ora per ora dell’avvio effettivo dei lavori all minisvincolo di Coldigiove. La sonda Quadrilatero è entrata effettivamente in orbita? “Ormai lo chiedo a qualsiasi dipendente della Provincia che passi da quelle parti…” dice il presidente. E a chi scrive, transitando in quel momento proprio a Pontelatrave: “Scusa, potresti fermarti ed andare a vedere: è per le Marche…”.

Scusi, presidente ma io sono di Perugia.