Salta il bando per il primario del Pronto soccorso

Sulla questione il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) ha presentato un’interrogazione all’assessore Barberini
Gubbio

L'ospedale comprensoriale di Gubbio e Gualdo Tadino non trova pace.
Dopo le vicende legate al laboratorio analisi e al rischio depotenziamento, questa volta a preoccupare è il pronto soccorso.
Manca da tempo un responsabile e non si vede ancora una soluzione a breve.
C’è infatti una delibera con la quale il Direttore Generale dell’Usl Umbria 1 Casciari ha revocato l’avviso di selezione interno per il conferimento dell’incarico. 

Sulla questione il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) annuncia di aver presentato un’interrogazione all’assessore Luca Barberini chiedendogli di “fare di tutto affinché l’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino possa avere al più presto il nuovo responsabile di Pronto Soccorso e Osservazione breve intensiva”.

Smacchi evidenzia di “non condividere la delibera con la quale il direttore generale dell’Usl Umbria 1 ha revocato l’avviso di selezione interno per il conferimento dell’incarico di Responsabilità di struttura semplice non considerandola funzionale al potenziamento e al miglioramento dell’organizzazione del lavoro e dei servizi che vengono forniti ai cittadini dagli operatori del Pronto Soccorso dell’ospedale di Gubbio–Gualdo Tadino”.
“Quello del Pronto Soccorso è un settore chiave in tutti gli ospedali e in particolare in quelli di Emergenza Urgenza, come quello di Gubbio – Gualdo Tadino – continua Smacchi –. Esso non può rimanere senza un responsabile per mesi, in attesa che la Regione autorizzi il conferimento dell’incarico per l’Unità Complessa di Pronto Soccorso e Chirurgia d’Urgenza, che arriverà tra un anno. E’ necessario trovare al più presto una figura preparata e professionale, come lo era il compianto dottor Corrado Cancellotti (già responsabile Pronto soccorso ndr), che possa coordinare al meglio – conclude Smacchi – il lavoro che quotidianamente svolgono con qualità e spirito di sacrificio medici, personale infermieristico e operatori socio sanitari. Tutto deve girare al meglio senza possibilità di incertezze o problematiche perché in ballo c’è la vita di tutti noi cittadini”

Il consigliere valuta inoltre “poco comprensibile che a luglio si faccia il doveroso e necessario avviso per selezionare il nuovo responsabile, dopo mesi di vacanza del ruolo, e ad ottobre si proceda alla revoca dell’avviso stesso. Cosa è cambiato in questi 3 mesi? Serviva la nota del dottor Edoardo Minciotti per accorgersi che nel 2019 ci sarebbe stato il suo pensionamento?”, chiede Smacchi.

Per questo motivo - conclude Smacchi - ho presentato un’interrogazione all’Assessore Barberini chiedendogli di fare di tutto per far si che l’ospedale di Gubbio- Gualdo Tadino possa avere al più presto il nuovo responsabile di Pronto Soccorso e OBI.