Continua a Spoleto e a Gubbio il progetto Lightquake

Il progetto si è avvalso della collaborazione degli studenti del corso Light Art e Design della Luce del Politecnico di Milano
Gubbio

Continua a Spoleto e a Gubbio il progetto Lightquake. Fino al 25 febbraio 2018 è possibile visitare all’interno e all’esterno della Rocca Albornoz di Spoleto la mostra “Black light art” (la luce nera come medium espressivo in grado di coinvolgere lo spettatore in una innovativa esperienza sensoriale) con lavori e installazioni di Mario Agrifoglio, Nino Alfieri, Alessio Ancillari, LeoNilde Barabba, Claudio Sek De Luca, Giulio De Mitri, Nicola Evangelisti, Maria Cristiana Fioretti, Federica Marangoni, Yari Miele, Ugo Piccioni, Sebastiano Romano. Nel cortile e nel passetto del Palazzo Ducale a Gubbio prosegue“Light art” (forma di arte visiva in cui la luce si caratterizza come il mezzo e il fine dell’espressione) con tre opere, rispettivamente di Stefano Frascarelli, Federica Marangoni, Saverio Mercati. Al Tempietto del Clitunno si può invece vedere un’installazione luminosa dell’artista umbro Carlo Dell’Amico

Ideato da Rosaria Mencarelli, quando era direttrice del Museo nazionale del Ducato di Spoleto-Rocca Albornoz, il progetto Lightquake ha visto attuazione grazie a Paola Mercurelli Salari, a lei succeduta (che è anche direttrice del Palazzo Ducale di Gubbio) e si è avvalso della collaborazione degli studenti del corso Light Art e Design della Luce del Politecnico di Milano. La produzione è affidata alla Società Sistema Museo. Partner sono Illum, Platek, Tecnokar e Fondazione Mario Agrifoglio. L’allestimento è curato da Gaetano Corica mentre il video da Cecilia Brianza.