Gubbio, nuova vita per l’ex ospedale: a breve il recupero dell’edificio

E' prevista la creazione di una Casa della Salute e l’accorpamento degli uffici comunali
Gubbio

Sembra giungere a soluzione il futuro del settecentesco ex ospedale di piazza Quaranta Martiri, da undici anni abbandonato a se stesso nonostante tutte le promesse delle varie amministrazioni comunali succedutesi, progetti e soldi stanziati per il Puc (Piano urbano complesso), poi ritirati e adesso in parte riassegnati dalla Regione.

In vista delle elezioni comunali (periodo sospetto), è stato presentato il nuovo progetto. Si tratta di un'operazione interamente pubblica, presentata nella sala Consiliare di palazzo Pretorio con il sindaco Filippo Mario Stirati, il vice Rita Cecchetti, il direttore generale della Usl 1 Andrea Casciari e il responsabile delle attività tecniche Fabio Pagliaccia.

Dopo l'attivazione del nosocomio comprensoriale di Branca, sul vecchio stabile cittadino ci sono state le promesse dei sindaci Orfeo Goracci, Maria Cristina Ercoli, Diego Guerrini e di Stirati.

“L'operazione di recupero e valorizzazione - spiega il sindaco - rappresenta uno snodo cruciale del programma politico amministrativo di questi anni di governo. Abbiamo dovuto superare l'impasse che aveva portato alla perdita di sei milioni e mezzo di euro destinati al Puc2 anche per scelte strategiche di intendimenti non chiari sulla destinazione d'uso, con una formula pubblico privato fallita”.

Nel progetto di sistemazione si parla della nascita di una Casa della Salute nell'ala ovest dell'ex laboratorio analisi fino all'ex Inam, con una serie di servizi sociali e assistenziali non ospedalieri.

L'altra parte dell'immobile, verso la porta degli Ortacci, ospiterà invece gran parte degli uffici comunali, riunendo vari. Il progetto esecutivo è finanziato dalla Regione con tre milioni e mezzo di euro.