Ceri, il 13 gennaio elezione dei Capodieci

Santantoniari, Santubaldari e Sangiorgiari chiamati a scegliere
Gubbio

Le Famiglie dei Ceraioli hanno convocato per il 13 gennaio nelle rispettive Taverne la “giornata elettorale” per la elezione dei “capodieci”. Figure fondamentali della manifestazione che saranno chiamati a guidare rispettivamente i Ceri di Sant'Ubaldo, San Giorgio e Sant'Antonio nella tradizionale festa del prossimo 15 maggio.
Per ora gli unici candidati ufficiali sono quelli presentati dal presidente della Famiglia dei Santantoniari Alfredo Minelli nel corso di una assemblea svoltasi nella Taverna di via Fabiani nei giorni scorsi.

Si tratta di Stefano Marinelli Andreoli, Andrea Cancellotti, Lucio Sollevami, appartenenti alla così detta “manicchia interna”. Ora la parola passa agli 808 ceraioli iscritti alla “anagrafe santantoniari” che dovranno esprimere con il voto la loro preferenza per chi guiderà il Cero di Sant'Antonio nel 2019. Per quanto riguarda le altre Famiglie, con le candidature aperte fino all'ultimo, si dispone soltanto di indiscrezioni, anche se autorevoli e degne di fede.

Per il Cero di San Giorgio tre i candidati, tutti legati allo storico quartiere di San Martino: in ordine alfabetico Giorgio Alunno, Luca Bedini e Francesco Fioriti. Il neo presidente Patrik Salciarini ha già indetto le votazioni nella taverna di via Cristini per le ore 9 con conclusione alle 11,30 quando prenderanno il via le operazioni di scrutinio.
Stesso discorso vale per la Famiglia dei Santubaldari del presidente Ubaldo Minelli.

Tra i candidati più autorevoli ci sarebbe Pietro Menichetti, appartenente alla cosìddetta “manicchia esterna”; non si ha notizia di altri papabili anche se proposte sono possibili fino all'ultima ora, come avvenuto lo scorso anno, poco prima dell'apertura dei seggi nella Taverna di Via Ubaldini.