Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, tante domande per il bando welfare da 2 milioni

Sono stati presentati 25 progetti che coinvolgono oltre cento associazioni e istituzioni. Entro ottobre verrà stilata la graduatoria definitiva

Sono state davvero di gran lunga superiori alle attese le richieste pervenute alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia nell'ambito del bando straordinario “Iniziative per un Welfare di comunità. Idee e progetti” che si è chiuso lo scorso 11 maggio indirizzato a sostenere progetti di welfare comunitario su temi particolarmente critici. Le organizzazioni si sono messe al lavoro e hanno risposto prontamente a tale opportunità presentando 25 progetti. Coinvolti 100 soggetti, per un valore complessivo di 9 milioni, di cui 7 milioni richiesti alla Fondazione, a fronte di 2 milioni di risorse stanziate. Requisiti imprescindibili per la partecipazione al bando erano che le idee progettuali venissero elaborate e presentate all'interno di una partnership di almeno quattro soggetti così da attivare quante più realtà possibili nella realizzazione di idee innovative e di grande qualità e che ciascun progetto venisse cofinanziato almeno per il 20 per cento del suo valore, anche tramite lavoro volontario.

«Di fronte a questi segnali significativi - dichiara al Corriere dell'Umbria il presidente della Fondazione, Giampiero Bianconi - non possiamo che essere soddisfatti delle scelte fatte. La nostra politica dei bandi improntata all'ascolto delle esigenze che arrivano dal territorio funziona oltre ogni nostra previsione».
Ora i soggetti selezionati saranno chiamati a partecipare ad alcuni incontri formativi organizzati dalla Fondazione, che si avvarrà del contributo di esperti di elevata professionalità per offrire un supporto su come trasformare le idee in progetti esecutivi. Entro il mese di ottobre - viene annunciato in una nota che è stata diffusa della Fondazione - verrà stilata la graduatoria definitiva.