Foligno, pronti 8 nuovi varchi per entrare in città: ma le priorità sono altre

Mentre si cerca di intervenire per un centro ormai spopolato, le frazioni chiedono più attenzione
Foligno

(A.L.) Pare che la più grande preoccupazione per l’amministrazione comunale di Foligno sia quello di blindare il centro storico e magari rimpinguare le casse pubbliche ed allora ecco pronto il nuovo progetto per realizzare 8 nuovi varchi arrivando così a 13.

Si stanno cercando di reperire per la prossima primavera oltre 700mila euro per mettere nuovi occhi elettronici per dissuadere la gente a venire in centro pena salate multe.

Se l’iniziativa tende a scoraggiare gli automobilisti che puntualmente intasano le strette vie medievali, mancando parcheggi e trasporti pubblici adeguati tutto ciò finisce per penalizzare ulteriormente gli esercizi commerciali che ancora sopravvivono nella vecchia Foligno, per la gioia dei centri commerciali tutti localizzati in periferia.

Questa la localizzazione dei nuovi varchi: via Mazzini (incrocio con via Cairoli), via Gramsci (incrocio con via Saffi), via Marconi (incrocio con via Santa Maria) via Umberto I (porta San Felicianetto), via Borghetto (incrocio con via Oberdan) e via San Giovanni dell'Acqua (incrocio con via Isolabella).

Ma mentre si pensa a spendere per i varchi le tante periferie cittadine si lamentano per lo stato delle strade e dei servizi.

Una volta funzionavano i comitati dei quartieri che portavano all’amministrazione le esigenze locali, ora manca anche questo strumento di democrazia diretta in modo tale che si ricorre ai vari esponenti politici per essere ascoltati in una sorta di vassallaggio che ha riportato indietro la città di decenni.